SPORT - 10 giugno 2014, 09:20

Basket - Corbani parla delle prossime mosse prima dell'inizio campionato

"La prossima stagione sarà ancora più difficile, ma il progetto è molto stimolante"

Da qualche giorno ormai coach Fabio Corbani si trova a Roseto degli Abruzzi, scelta come sede per la prima parte del ritiro pre-campionati Europei della Nazionale under 20 azzurra. Con lui c'è anche Niccolo DeVico, a caccia di un posto nei 12 che a luglio voleranno a Creta per difendere il titolo Europeo 2013. Corbani parla dell'Angelico che sarà e dei suoi pupilli.

Coach, che estate sarà per lei?
Senza dubbio rispetto ad un anno fa ci saranno meno novità e più conoscenza e consapevolezza di ciò che mi aspetta e che dovremo fare. ‎Sarà un'estate di lavoro, nella quale vedrò all'opera molti giovani promettenti, sia Italiani che ovviamente delle squadre che affronteremo con la Nazionale under 20

A proposito di Nazionale. Quante chance ha DeVico di far parte della squadra che difenderà l'oro conquistato nel 2013 agli Europei. La sperimentale di Pianigiani ha convocato Chillo, forse dimenticandosi di Lombardi?
Per quel che riguarda DeVico, per ora è nei 24. Ha certamente possibilità di fare parte della squadra che farà gli Europei, se ci riuscirà o no dipenderà soprattutto dalla sua durezza mentale. La convocazione di Chillo è un premio al ragazzo ed al nostro lavoro, quanto a quella mancata di Lombardi, cercheremo di capire il motivo per il quale non è stato preso in considerazione.

La stagione appena trascorsa e' stata esaltante, teme che rispetto ad un anno fa le aspettative siano cresciute?
Abbiamo la consapevolezza che la prossima stagione sarà certamente più difficile. Se il 2013/2014 è stato l'anno zero, il 2014/2015 lo sarà ancora di più. In questa stagione abbiamo bruciato le tappe, ottenendo risultati assolutamente insperati e non pronosticabili. Il nuovo progetto ripartirà da giocatori ancora più giovani e da altre scommesse, ma non per questo sarà meno intrigante. La base sulla quale costruire la nuova stagione sarà l'entusiasmo, la partecipazione e la voglia di stare in palestra che il nuovo gruppo dimostrerà di avere fin dal primo giorno, senza fare paragoni con il gruppo che ha fatto sognare tutta la città.

A proposito di nuovo gruppo. Il rinnovo di Infante e Berti non è ancora stato ufficializzato, ma è chiaro che coach Corbani vuole ripartire da loro due
Sono due giocatori e due ragazzi che per caratteristiche tecniche e umane si sposano alla perfezione con il progetto che abbiamo in testa. Luca non è più giovanissimo ma può comunque continuare a migliorare ampliando il proprio bagaglio tecnico. Di Simone ‎continuo a pensare sia un giocatore ancora inespresso. La sfida per lui è migliorare la continuità nell'aggredire la partita.

Che tipo di squadra vedremo in campo la prossima stagione?
Molto dipenderà da cosa farà Raspino. Se lui dovesse restare, potrebbe essere il titolare nel ruolo ruolo di guardia. Se invece dovesse trovare posto in serie A, dovremo costruire la squadra in modo diverso. La novità di poter portare in panchina 12 giocatori ci permetterà inoltre di dare spazio a qualche under 19.

I ragazzi, americani a parte, non hanno smesso quasi mai di allenarsi dalla fine dei play off. Qual'e' il programma?
Continueranno ad allenarsi qui a Biella fino a fine giugno, poi Marocco consegnerà a ciascuno di loro un programma di lavoro personalizzato ed avranno un paio di settimane di riposo totale. Una cosa è certa, questa stagione ha insegnato a tutti che il lavoro paga

Avete già individuato la sede del prossimo ritiro pre-campionato?
Se tutto va come deve andare, ci piacerebbe ritornare a Bormio, un ambiente ideale che l'anno scorso ci ha permesso di lavorare ottimamente. Quest'anno il campionato inizierà un po' più tardi, per cui ci ritroveremo negli ultimi giorni di agosto.              

Ripetersi sarà difficile, ma con coach Corbani al timone lo spettacolo sarà ancora una volta assicurato. 

(10 giugno 2014)

e.m.