SPORT - 04 maggio 2014, 21:54

Rugby - Si chiude con una sconfitta un'annata da dimenticare

McLean deluso: "Perdere a Lumezzane ci poteva stare ma 55 punti sono troppi". Allenatore confermato anche per il prossimo anno così come lo scozzese Hogg

Questa stagione che non ha fatto sognare, si è conclusa nel peggiore dei modi: con una sconfitta patita in trasferta a Lumezzane per 55-17. La beffa: ad infliggere nove mete agli Orsi è stata la squadra che occupa la prima posizione in classifica e che si prepara ora ad affrontare i turni del playoff. Un anno fa il Biella Rugby si trovava nella stessa posizione, ora chiude al quartultimo posto.

La giornata era iniziata con grande entusiasmo e con Alberto Gatto che negli spogliatoi consegnava le maglie ai compagni salutandoli. Per lui quella che si stava per giocare sarebbe stata l’ultima partita della carriera. I sentimenti erano forti e le corde vibravano al punto giusto, i presupposti migliori per affrontare un match difficile a testa alta. Purtroppo gli avversari non a caso hanno cento punti all’attivo e se tener loro testa per il primo tempo, terminato 27-12 con due mete biellesi di Grosso e Hogg e cinque dei padroni di casa, è stato difficile, la ripresa si è rivelata addirittura impossibile. Quattro mete consecutive per il Lumezzane e ultima azione biellese con meta segnata da Cristian Gatto. Non nasconde la delusione McLean, ma ha già le idee chiare su come correre ai ripari: “Perdere contro i primi della classifica ci può stare, ma cinquantacinque punti sono troppi. Questa stagione non è andata come speravamo. Abbiamo inserito molti giovani e sperimentato un nuovo modo di giocare, ma è giusto guardare avanti. La preparazione per la stagione 2014/2015 inizia domani. Convocherò singolarmente ogni giocatore e con ognuno concorderò un piano individuale”. Certa la sua permanenza a Biella: “Nessuno mi ha detto il contrario, quindi dovrei proprio rimanere. Tornerò in Nuova Zelanda al mese di luglio, ma per il resto del tempo, pretenderò il massimo impegno da parte di tutti”. Confermato anche lo scozzese Hogg: “Per lui si è trattata di una stagione difficile. Prima l’infortunio, poi la squalifica per una sciocchezza. Non ha avuto molte possibilità di dimostrare la sua bravura. Il prossimo anno avrà una nuova opportunità anche se tutta la squadra dovrà dimostrare qualcosa in più perché non bastano le capacità di un buon centro se non è supportato da compagni allo stesso livello”.

L’ultimo appuntamento festoso di fine stagione sui campi di via D’Acquisto, è fissato per i prossimi 6, 7 e 8 giugno. Lo scambio dei saluti tra atleti, dirigenti e tifosi, poi solo duro lavoro.

Biella Rugby: Maia (10’ st Ianno); Ongarello, Grosso (10’ st Sciaretta), Hogg, Braga; C. Musso, Blotto (30’ st Scaramal); Campagnolo, Pellanda, Salino (20’ st Panatero); A. Gatto, Bertone (20’ st Eftimie); C. Gatto, Vaglio (1’ st Romeo); Panigoni (1’ st Zamolo). Allenatore: Callum Roy McLean.

Girone A – Risultati 22a giornata. Asti-VII Torino 10-69 (0-5); Lecco-Milano 18-6 (4-0); Parabiago- Cus Brescia 28-6 (5-0); Lumezzane-Biella 55-17 (5-0); Grande Milano-Sondrio 66-25 (5-0); Rovato-Caimani 29-24 (4-2).

Classifica. Lumezzane punti 100; Milano 89; Parabiago 81; Grande Milano 59; Sondrio 52; Lecco 50; Caimani e VII Torino 49; Biella 44; Cus Brescia 38; Rovato 31; Asti 9.

Paola Giacchetti