Alla fine, il nulla osta della Provincia e quello della Prefettura, sono arrivati sul tavolo di Filippo Borrione, presidente dell’Ucab, società organizzatrice del 18° Giro della Provincia di Biella che, ora è ufficiale, si correrà domani sulle strade biellesi. “Non posso che ringraziare i tanti sostenitori e volontari che ci hanno permesso, nonostante le tantissime e apparentemente insormontabili difficoltà burocratiche, di organizzare questa gara. Una gara che Ucab ha sempre voluto fortemente e per la quale si è sempre battuta, anche in sedi istituzionali, con forza e vigore” ha detto orgoglioso Borrione non appena ottenuti tutti i permessi necessari a mandare in scena la più classica delle corse biellesi.
Nata nel lontano 1940 come Trofeo Duca degli Abruzzi, è di fatto una competizione che pur cambiando nome, non è mutata nella sostanza e nella qualità. Non si è mai fermata, se non nel biennio 1944-45 per impedimenti bellici, conosciuta a lungo come Torino-Biella, ha raggiunto quest’anno la sua 71a edizione. Da ventidue anni, rimane l’unica gara su strada della provincia di Biella, inserita nei calendari Nazionale ed Internazionale della Federazione Ciclistica Italiana e dell’Union Cycliste International. Competitività, organizzazione e prestigio, hanno reso il Giro della Provincia negli anni, un ottimo trampolino di lancio per un futuro nel mondo dei professionisti.
La corsa dedicata alla categoria juniores, come nella passata edizione, prevede la partenza da Biella Corso Europa alle ore 14. Gli atleti percorreranno il territorio pianeggiante e collinare della provincia, chiudendo la competizione con uno spettacolare circuito cittadino che comprende la salita del Barazzetto-Vandorno. Arrivo nel cuore di Biella, in Piazza Vittorio Veneto previsto tra le ore 16,50 e le 17,10. Al momento risultano iscritte squadre tra le più forti rappresentative della categoria da tutta Italia, tra queste Toscana, Marche, Friuli, Veneto, Lombardia, Emilia, Liguria e la nazionale Russa, per un totale di 192 atleti al via.