SPORT - 06 aprile 2014, 19:25

Podismo sociale - Ieri Vivicittà, la corsa podistica all'interno del carcere di Biella

Una ventina di atleti biellesi hanno gareggiato insieme a 50 detenuti

I podisti biellesi che hanno partecipato a Vivicittà

Ieri pomeriggio nella Casa Circondariale di Biella è stata organizzata la 7ª edizione biellese del Trofeo "Vivicittà-Porte Aperte", manifestazione podistica che da oltre 30 anni si svolge in contemporanea in numerose città italiane e straniere con l'obiettivo di unire i popoli sui temi dello sport, della natura, della pace e della tolleranza.

Da alcuni anni la manifestazione, organizzata dall'ente di promozione sportiva Uisp, è riuscita ad entrare in diversi istituti penitenziari, raggiungendo l'obiettivo di coinvolgere i detenuti in una giornata di sport: quest'anno sono stati complessivamente 19 quelli che hanno aderito all'iniziativa. A Biella è stata una grande giornata di festa e di svago all’insegna dello sport. Oltre 50 detenuti si sono sfidati nelle due batterie che sono state predisposte per l’occasione. A questi si sono aggiunti 20 atleti amatori capeggiati dalle guest star Valeria Roffino (tesserata per le Fiamme Azzurre, il gruppo sportivo della Polizia Penitenziaria) e Michele Fontana (Aeronautica) che hanno accompagnato e sostenuto tutti gli atleti durante la loro prova.

Enorme l’entusiasmo dei detenuti che si sono preparati nelle settimane precedenti e che hanno lottato, chi per la vittoria finale, chi più semplicemente per arrivare al traguardo. Quattro giri di un circuito ricavato lungo l’anello della casa circondariale per un totale di 3,2 km.  Alla fine della gara tutti gli atleti hanno potuto usufruire del ricco ristoro fornito dagli sponsor e sono stati premiati con completini da corsa e numerose borse gastronomiche offerte per i prima arrivati di ogni batteria.

La dottoressa Antonella Giordano, direttore della Casa Circondariale di Biella, in una nota stampa inviata ai giornali evidenzia come questa sia "Un'ottima occasione per sentire come il carcere sia inserito nella città, in quanto sono gli atleti delle locali squadre podistiche ad entrare nell'istituto per cimentarsi in una gara di 3,2 km in un testa a testa con i detenuti. L'entusiasmo che è vissuto dai detenuti per la partecipazione a questa manifestazione è testimoniato dai numerosi allenamenti che hanno svolto all'interno delle loro attività quotidiane. La realizzazione di questa manifestazione si colloca all'interno del programma di attività che l'amministrazione del carcere di Biella promuove per favorire il percorso di reinserimento sociale dei detenuti utilizzando lo sport come uno dei canali privilegiati di ricostruzione del benessere personale e dell'identità".

In questa occasione si sono uniti nella realizzazione della manifestazione anche i volontari della diocesi e i volontari sportivi della sezione biellese del Panathlon.

ma.ac