SPORT - 29 marzo 2014, 14:25

Mezza Maratona Copenhagen - Ejjafini e Maraoui a un soffio dal podio mondiale a squadre

La nazionale azzurra chiude 4ª assoluta: record personali stagionali per le due biellesi

Gli atleti e le atlete della nazionale azzurra di Mezza Maratona (Foto Colombo/Fidal)

Dominio kenyano come da pronostico a Copenhagen per la Mezza Maratona valida per l'assegnazione del titolo mondiale: questa mattina ha però vinto un po' a sorpresa la kenyana Gladys Cherono in 1 ora 7 minuti e 28 secondi, seguita da 4 connazionali ovvero Mary Wacera Ngugi, argento, Selly Chepyego Kaptich, bronzo, Luci Wangui Kabuu (favorita della vigilia ma solo 4ª e quindi fuori dalle medaglie) e Mercj Jerotuch Kibaru, quinta. Prima europea la francese Christelle Daunay al traguardo 7ª in 1h08'47", che ha preceduto l'azzurra Valeria Straneo di 7 secondi, suo record stagionale. Al 22° posto Veronica Inglese in 1h10'56, nuovo primato personale. Terza tra le italiane 29ª assoluta la biellese Nadia Ejjafini che ha chiuso in 1h12'04" (9ª europea), mentre Fatna Maraoui ha terminato al 38° posto assoluto (12ª europea) in 1h12'49": per entrambe si tratta del primato stagionale.

Per effetto di questi risultati l'Italia è 4ª assoluta nella classifica per nazioni a soli 24 secondi dal Giappone, medaglia di bronzo. Successo, naturalmente, al Kenya davanti all'Etiopia. Tra i maschi il dominio africano è stato se possibile ancora più netto: 15 atleti nelle prime 15 posizioni in rappresentanza di Kenya, Eritrea, Etiopia, Uganda e Repubblica Sudafricana. Ha vinto il kenyano Geoffrey Kipsang Kamworor in 59'07" davanti all'eritreo Samuel Tsegay e all'etiope Guye Adola arrivati entrambi con il tempo di 59'20". Il miglior europeo è il turco Polat Kemboi Arikan, 16° in 1h01'21"; miglior azzurro Daniele Meucci 27° in 1h01'56, seguito da Simone Gariboldi (45° in 1h02'50") e Giammarco Buttazzo (60° in 1h03'58").

Maximiliano Accorinti