“Vincere domenica ci permetterebbe non solo di festeggiare un altro traguardo insperato davanti ai nostri tifosi, ma anche di programmare il finale di stagione con più calma e più tempo a disposizione”. Questo il pensiero di coach Corbani a metà della settimana che porterà la sua Angelico Biella ad affrontare domenica al Forum (palla a due alle 18) la Lighthouse Trapani.
Una settimana nella quale Biella sta facendo i conti con gli stop forzati di capitan Tommaso Raspino e Luca Infante: l’ala continua a lamentare dolori all’alluce del piede, problema che domenica l’ha costretto ad abbandonare il parquet dopo appena 5 minuti: “La situazione è costantemente monitorata dal nostro staff medico, non si tratta di nulla di grave ma è un problema fastidioso che vogliamo risolvere al 100%. Ecco perché vincere domenica ci permetterebbe di dare il tempo a Tommaso di recuperare in pieno: l’obiettivo non è gestire il suo infortunio ma riaverlo al massimo della forma per l’inizio dei play off”, sottolinea Corbani. Raspino potrebbe anche non giocare domenica, o quantomeno solo in caso di necessità. Per Infante invece un attacco influenzale l’ha costretto a restare a letto ma non dovrebbe pregiudicarne l’impiego domenica.
Dopo due partite sulla carta agevoli (Jesi e soprattutto Imola), l’Angelico è attesa da 4 match difficili per la forza degli avversari e la posta in palio. Corbani presenta così il rush finale di campionato: “Trapani, Verona e Trento sono tre squadre che già alla vigilia erano accreditate di un ruolo da primattori in questo campionato. Hanno tutte obiettivi importanti nel mirino, oltre a una qualità del roster da prima fascia. La partita di domenica prossima a Forlì sarà altrettanto complicata, perché ci troveremo di fronte una squadra affamata e in lotta per non retrocedere”.
Biella ha 6 punti di vantaggio sull’ottavo posto e domenica avrà a disposizione un match point casalingo da sfruttare: “Siamo determinati a chiudere già contro Trapani il discorso play off. Riuscirci significherebbe affrontare senza l’ansia del risultato le prossime sfide e ci permetterebbe soprattutto di programmare in modo diverso il finale di stagione regolare. Dove possiamo arrivare? La classifica è molto corta, noi lavoriamo per provare a vincere tutte le partite da qui alla fine”.
L’allenatore che ha condotto l’Angelico alla vittoria del primo storico trofeo nella storia societaria sottolinea i miglioramenti del suo gruppo: “I ragazzi sono molto cresciuti nella gestione del ritmo partita e nella continuità nell’arco dei 40 minuti. Ne sono la prova le partite contro Jesi e Imola, match che potevano riservare difficoltà dal punto di vista della concentrazione ma che invece ci hanno visto sul pezzo per tutti e 40 i minuti”.
Per battere Trapani domenica a Biella servirà una partita di alto livello. Il Forum è pronto ad applaudire l’ennesima impresa di una squadra che da 2 mesi a questa parte non conosce la parola sconfitta.