SPORT - 23 marzo 2014, 22:19

Volley C femminile - Angelico Teamvolley sconfitto in casa 2-3 dal Calton

Le biancoblu cedono alla capolista dopo oltre due ore di gioco, ma rimangono in corsa per i play-off

Come all'andata ci sono voluti 5 set per stabilire la vincente tra Angelico Teamvolley e Calton, due delle più belle realtà del girone A di serie C, in lotta insieme al Lingotto Torino per due posti play-off. Alla fine ha prevalso il Calton, che ha così reso lo "sgarbo" dell'andata quando furono le biancoazzurre ed espugnare il palazzetto di Caluso. Un risultato che ridisegna la classifica in questo modo: Calton al comando con 48 punti, seguito a 46 dal Lingotto Torino e a 44 dall'Angelico, ma attenzione, la capolista deve ancora osservare un turno di riposo, quindi tutte e tre le formazioni mantengono intatte le proprie chance di accedere alla fase finale del campionato.

Le biellesi si sono schierate in campo con la formazione tipo, ovvero Mariottini in palleggio, Khaddadi opposta, Baratella e Fabbro di banda, Catalano e Gaito al centro, Sola libero. Nel corso del match Bellagotti ha utilizzato il doppio cambio in diagonale inserendo Tortora e Ramella ed ha avvicendato alcune volte Fabbro con Di Paola. In campo per uno spezzone di set anche Cavallin, Demartini e Sola. Contro una formazione che evidentemente ha studiato molto le avversarie, il Teamvolley ha avuto un andamento altalenante in ricezione: il libero Sola, soprattutto, è stato bersagliato dalla battuta ospite (46 palloni ricevuti su 93 servizi), ora con palle corte, ora con precise battute a fondo campo, che hanno provocato 6 ace diretti e molte situazioni in cui è poi stato impossibile attaccare.

Più precise Baratella e Fabbro che in due hanno ricevuto però solo una trentina di palloni proprio a dimostrazione della tattica attuata dalle avversarie. In attacco i numeri peggiori: la prestazione non è stata convincente come nelle migliori gare, ma c'è da rendere merito anche al Calton che ha difeso ogni pallone con una grinta ed una determinazione encomiabili, contrattaccando sul cambio palla con alte percentuale di palla a terra a differenza delle biellesi che si sono attestate su un 25%, che è decisamente troppo poco se abbinato anche ad una ventina di errori complessivi. La gara ha vissuto fasi molto diverse tra loro: i primi due set sono stati equilibrati, il primo vinto dal Calton di misura 23-25 con un errore in attacco di Fabbro sull'ultimo punto, il secondo dall'Angelico capace di allungare già all'inizio di tre/quattro punti andando poi a chiudere 25-20. Sull'1-1 inspiegabilmente le biellesi sono crollate e la frazione è stato un monologo ospite con il set che si concludeva addirittura 12-25 e con Bellagotti a cambiare praticamente tutto il sestetto per dar fiato alle sue. 

La quarta frazione è identica alla precedente ma di senso opposto: questa volta è l'Angelico ad allungare da 8-8 a 15-9, vantaggio che diventa di 10 punti al fischio finale. Il quinto set è punto a punto solo all'inizio: il primo break è per il Calton che da 3-3 va 3-5 grazie a due regali biellesi. Al cambio campo le torinesi comandano 5-8, sbagliando poco o nulla. Dalla tribuna sale l'urlo dei sostenitori Teamvolley, ma le biellesi non riescono a recuperare anzi una fast di Catalano in rete porta il punteggio sul 6-10 e segna la resa biellese: le ospiti dilagano e vanno 8-14 prima della chiusura 10-15.

Il tabellino: Mariottini 7, Khaddadi 15, Gaito 13, Catalano 9, Baratella 14, Fabbro 8, Ramella 1, Tortora 1, Di Paola 0, Cavallin 0, Demartini 0. Liberi: Sola 1, Canepa 1. All. Bellagotti e Dal Ben.

Serie C Femm. - Gir. A Regionale 
20ª Giornata: Aosta-Oleggio 3-0, Parella-Gamba Safety SprintVirtus 3-0, Settimo-Bellinzago 0-3, Pavic Romagnano-Asti 3-1, Lingotto-Trecate 3-1, Angelico Teamvolley-Calton 2-3. Riposava: Lasalliano. 

Classifica: Calton 48, Lingotto Torino* 46, Angelico Teamvolley 44, Cogne Aosta* 33, Oleggio 30, Pavic Romagnano* 30, Gamba Safety Sprintvirtus Biella 30, Asti* 28,  Lasalliano Torino* 26, Bellinzago 22, Parella Torino 12, Trecate* 7, Lilliput Settimo 4.

Maximiliano Accorinti