Nella domenica di celebrazione della coppa vinta a Rimini l'Angelico ha sfoderato una prestazione da record, segnando 112 punti (37 nel solo primo quarto) con 24 triple (9/11 dopo 10 minuti) e 26 assist, contro la malcapitata Jesi. La ciliegina sulla torta dell'ennesima giornata da ricordare di questa stagione è stata la prestazione d'altri tempi di Alan Voskuil: il biondino con passaporto danese ha messo a segno 40 punti (e 45 di valutazione) con un irreale 12/19 da 3 punti.
Al suono della sirena finale di Angelico Biella-Fileni Jesi, Voskuil sapeva di aver fatto il record in carriera per punti realizzati e di triple segnate nella stessa partita, non di aver stabilito un altro doppio record che entrerà direttamente nell'albo d'oro di Pallacanestro Biella e di tutto il basket Italiano: le 12 triple messe a segno dalla guardia con passaporto danese rappresentano il primato assoluto tra serie A e Legadue da quando la linea dei tre punti è stata portata da 6,25 a 6,75 metri (stagione 2008-2009). Inoltre Voskuil ha stabilito il nuovo record di "siluri" realizzati nella storia di Pallacanestro Biella: superando quello di Antonio Granger del 13 aprile 2001, quando l'indimenticato idolo della promozione in serie A fece 10/14 da 3 nel 123-80 della Fila su Fabriano. Dieci (su 12 tentativi) furono anche le triple di Kyle Hill il 9 maggio 2004 nel ko di Biella a Treviso (73-81).
Per trovare una prestazione migliore di quella di Voskuil in Italia, bisogna tornare indietro alla stagione '89/'90, quando Mike McGee, americano di Desio, realizzo 13 triple, ma dai 6,25 metri, mentre 12 triple le mise a segno per due volte negli anni '90 un mito come Oscar Schmidt (brasiliano soprannominato "O Rey" dai tifosi casertani e secondo miglior realizzatore nella storia del campionato Italiano con 14.000 punti). Il marzo d'oro di Voskuil è testimoniato dalle sue cifre: nelle ultime quattro partite il bomber di Biella sta letteralmente volando: 31 punti di media, con 9/15 da 2 punti, 27/55 da 3 e 25/27 ai liberi (specialità nella quale ha una striscia aperta di 19).
A chi gli chiede a cosa pensi quando tira risponde: "Penso innanzitutto a fare canestro e anche quando mi capita di sbagliare diverse conclusioni non mi abbatto. Quando sbaglio devo continuare a tirare per prendere il ritmo. Adesso? Proveremo a vincere il campionato... Ma senza smettere di fare ciò che ci ha portato fin qui, ovvero affrontare con la massima concentrazione una partita alla volta". Nicola Minessi, team manager rossoblù che è stato compagno di Granger nell'anno della promozione non ha dubbi: "Come tiratore puro, Voskuil è certamente il miglior giocatore che Biella abbia mai avuto".