Angelico Biella 10. L’ottava vittoria consecutiva (considerando anche la coppa) è la striscia vincente più lunga in 20 anni di storia. Chi pensava che la squadra potesse essere appagata dopo la sbornia di Rimini è stato smentito dopo un primo quarto stellare da 37 punti.
Bloise 7. Nel primo quarto sembra tarantolato da quanto corre e da quanta energia ha in corpo. Proprio quell’energia con la quale Biella incanala subito il match sui binari voluti. Gioca molto (23 minuti) e chiude con 10 punti, 2 assist, 3 recuperi e 2 triple a segno.
Voskuil 10 e lode. Per lui parlano i numeri da fantascienza: 40 punti, 5 rimbalzi, 3 assist, 45 di valutazione ma soprattutto un incredibile 12/19 da 3 punti. Segna la prima tripla del match e da lì in poi è uno show. Una delle migliori prestazioni individuali mai viste a Biella.
Raspino 7,5. Ha giocato con un’infiltrazione per un dolore all’alluce di un piede ma nessuno se n’è accorto: solo 19 minuti in campo, abbastanza per metterne 15 con un 3/3 da 3 punti indice di quanto stia migliorando anche nel tiro.
Hollis 8. Sta in campo solo 22 minuti per problemi di falli ma riesce comunque a lasciare il segno sfiorando un’incredibile tripla doppia. Determinato fin dalla palla a due, prolunga il suo magic moment con una prova da 20 punti, 12 rimbalzi, 6 assist e 32 di valutazione.
Chillo 5. L’unico rossoblù, assieme a De Vico, a non trovare mai feeling con la partita: chiude la sua serata con 6 rimbalzi e 3 assist ma anche 1/9 dal campo e almeno 3 errori da sotto in 25 minuti sul parquet.
Berti 7. Torna a giocare i suoi canonici 20 minuti e a produrre il meglio del suo repertorio: 12 punti con appena 2 errori al tiro e 3 assist, confermandosi uno dei migliori sesti uomini del campionato.
Murta 7. Stavolta il voto è non solo per l’ennesima puntata di #sharEat (l’iniziativa benefica dedicata alla raccolta di generi alimentari fuori dal Forum) ma anche per l’energia e la determinazione che mette in ognuno dei 7 minuti sul parquet. I 4 rimbalzi offensivi catturati sono tanti per uno della sua altezza ma soprattutto un esempio di come dentro abbia davvero il sacro fuoco.
De Vico 5,5. Poteva avere certamente più spazio dei 13 minuti che Corbani gli ha concesso ma è sempre un passo indietro all’avversario diretto in difesa e non trova ritmo in attacco. Serata no, ma anche lui si gode meritatamente la festa.
Lombardi 6,5. Non certo la miglior partita stagionale, specie a livello di concentrazione. Ma 7 rimbalzi catturati in 11 minuti sono davvero tanta roba.
Infante 7. Partita a tutto tondo per il totem rossoblù: stimolato dal duello contro il colosso Maggioli tira fuori tutta la sua grinta e produce un’altra partita totale con 9 punti, 4 rimbalzi e 3 assist.
Allenatore. Fabio Corbani 10. Stavolta anche lui si dice sorpreso dalla determinazione messa in campo dai suoi ragazzi nel primo quarto: un calo di concentrazione sarebbe stato lecito e comprensibile, eppure anche stavolta ha saputo motivare al punto giusto un gruppo che non finisce di stupire. I 6 punti di vantaggio sul settimo posto sono un tesoretto da tenersi stretti.