Un secondo tempo praticamente perfetto (54-29 di parziale) regala all’Angelico Biella la tredicesima vittoria stagionale e permette alla squadra di Fabio Corbani di salire al quarto posto in classifica a quota 26 punti. Dopo un primo tempo caratterizzato da cattive percentuali al tiro (13/33 globale), Biella vola grazie all’energia difensiva di Raspino (mvp alla fine) e alle triple di un monumentale Voskuil (25 punti e 8 rimbalzi per lui alla fine).
1° QUARTO. Angelico in campo con l’ormai classico quintetto: Marco Laganà in cabina di regia, Niccolò De Vico guardia, capitan Tommaso Raspino ala, Damian Hollis ala, Matteo Chillo sotto le plance. Brescia si schiera con Di Bella, Fultz, Giddens, Slay, Rinaldi. Ad aprire le danze è Brescia con un canestro di Giddens. Biella trova solo un canestro di Chillo nelle prime due azioni e va sotto di 4 punti sul 2-6. L’ex Di Bella trova una delle sue brucianti penetrazioni e porta la Centrale Del Latte al massimo vantaggio sul 6-11. Hollis trova la prima tripla del match per la sua squadra e la porta a -2 (9-11). Subito dopo Voskuil regala il pareggio alla squadra di Corbani (11-11). Ancora Voskuil da il 13-13, ma è Giddens a chiudere il primo quarto sul 13-15. Per Biella percentuali al tiro deficitarie con 5/12 da 2 punti e appena 1/7 da 3. Nonostante il 6/19 complessivo Angelico comunque in partita.
2° QUARTO. Angelico in campo con Laganà, Voskuil, Raspino, Hollis, Infante. Biella trova subito il pareggio con un ispirato Hollis (15-15), ma solo un canestro dal campo nei primi 4 minuti, con Brescia che scappa di nuovo a +6 (23-17), dopo un’azione nella quale per 4 volte consecutive l’Angelico non riesce a catturare un rimbalzo nella sua area. Nel momento di massima difficoltà suona la carica Infante, con la tripla del 20-23, dopo 1 solo canestro su 9 tentativi dalla lunga distanza. Il 3° fallo di Lombardi a metà periodo non è certo una buona notizia per Raspino e compagni. Biella però è on fire e raggiunge la parità (26-26) con 2 liberi di Berti, una penetrazione di Voskuil e una schiacciata di Raspino. Appena il tempo di rifiatare che Brescia, spinta da un Giddens immarcabile, va di nuovo a +6 (28-34). A salvare l’Angelico è un fischio generoso degli arbitri, che puniscono con un eccessivo antisportivo un fallo di Slay: due liberi a segno per Voskuil e un bel canestro in arresto e tiro di Chillo regalano il -2 (32-34). Brescia sbaglia l’ultimo tiro e nonostante un pessimo 13/33 al tiro Biella va all’intervallo lungo pienamente in partita.
3° QUARTO. Angelico in campo con Laganà, Voskuil, Raspino, Hollis, Infante. Subito Brescia con Slay che segna il 32-36. Di Bella tiene ancora avanti gli ospiti sul 34-38. Qui cambia la partita di Biella: il primo a dare la scossa è Luca Infante, prima con una tripla, poi con una stoppata che propizia un canestro di Laganà, infine con un recupero che permette a Raspino di schiacciare il 43-38, che chiude un parziale di 9-0 Angelico. Il 4° pesantissimo fallo di Hollis regala a Di Bella i 2 liberi del 47-44. Per Brescia però è il canto del cigno. Biella infatti piazza il parziale ammazza partita con un 16-5 (8 punti di Voskuil con 2 triple). Il terzo parziale si chiude con Biella avanti 63-52 e un incredibile 31-15 per i rossoblù nel quarto. Grande terzo quarto di Raspino, che contribuisce a girare l’inerzia del match con la sua grande energia difensiva.
4° QUARTO. Gli ultimi 10 minuti si aprono con il quintetto Laganà, Voskuil, Raspino, Lombardi, Infante. Biella è padrona assoluta del match e chiude la pratica già nei primi 4 minuti con 2 triple di Voskuil che fanno toccare all’Angelico addirittura il +20 (74-54). Brescia ha un ultimo sussulto con Giddens (75-52) ma a mettere il punto esclamativo ci pensa un monumentale Raspino, autore di 2 triple nel finale. Il match finisce 86-63 per Biella, che ribalta la differenza canestri e vola al 4° posto a quota 26. Dopo la qualificazione-impresa alle final six, l’Angelico può inseguire legittimamente anche i play off, un traguardo impensabile solo pochi mesi fa.