Biella batte un colpo... solo uno purtroppo... ma la squadra vista in campo ieri sera a Candelo nel derby contro il quotato Santhià è stata una lontana parente di quella spesso rinunciataria vista nelle ultime gare. Contro i vercellesi arriva una sconfitta 2-3 che porta, quindi, un punticino in classifica, ma anche la consapevolezza che la squadra c'è e che nel girone di ritorno avrà la possibilità di recuperare quei punti necessari per ottenere la salvezza, obiettivo non così lontano considerando che i punti di divario dal quintultimo posto sono solo 4.Contro Santhià si è vista una squadra arrembante e con la voglia, non solo a parole, di lasciarsi alle spalle le 6 sconfitte consecutive: obiettivo non riuscito, ma ribadiamo, una sconfitta così seppur bruciante lascia spazio ad un cauto ottimismo. L'avvio è dei migliori, tanto che il primo set è perfetto, vinto 25-13 tra l'incredulità del folto e caloroso pubblico che ha gremito completamente il palasport di Candelo, per un terzo proveniente da Santhià. In campo per Biella Colombo in palleggio, Monaldi opposto, Fracasso e Ricino di banda, Salvatori e Grullo al centro con Collinetti libero.
Squadra che vince non si cambia, ma nel secondo set il rendimento cala, vuoi anche per la crescita esponenziale degli avversari che vincono prima a 17 e poi a 21 portandosi avanti 2-1. Finita? Nemmeno per sogno: il quarto set è uno di quelli che rimarranno a lungo nella mente dei protagonisti. Dopo un lungo tiramolla si arriva al 24-25 ospite e al primo di 5 match point consecutivi (alla fine saranno 7) annullata egregiamente dai lanieri. Tanto bravi i ragazzi di Barazzotto nel chiudere positivamente la rigiocata, tanto approssimativi in battuta con 8 errori solo nel finale di questo set in questo fondamentale (alla fine saranno addirittura 30...): la svolta sul 37-37 pari (nuovo record stagionale di punti in un set) quando Biella ottiene il suo ottavo set ball portandosi 38-37 e allo stesso tempo l'ex Fabio Zinetti perde la testa andando ad urlare la sua rabbia direttamente contro i giocatori biellesi e indirettamente contro l'arbitro che di conseguenza estrae il cartellino rosso (il secondo del set dopo quello sanzionato ad un giocatore ospiti sul 15-15) chiudendo il set 39-37. Gara sul 2-2, punto conquistato e probabilmente carica emozionale terminata per i biellesi che iniziano malissimo la 5ª frazione andando addirittura sotto 0-7: un "cappotto" irrecuperabile che si traduce nel 7-15 finale.
Coach Barazzotto sottolinea l'importanza del punto conquistato: “Ho provato a cambiare il sestetto di partenza e la scelta ha pagato, almeno nel primo set. Finalmente, anche se solo a tratti, ho rivisto una squadra più serena e con la mente sgombra. Se vogliamo salvarci, l’unica strada è provare a giocare alla garibaldina e sempre con grande energia e aggressività. Un punto importante al quale ora ne dovranno forzatamente seguire altri se vogliamo salvarci”.
Il tabellino. Biella Volley-Santhià 2-3 (Parziali: 25-13, 17-25, 21-25, 39-37, 15-7). Biella Volley. Colombo 3, Monaldi 27, Ricino 4, Fracasso 18, Salvatori 21, Grillo 1, Collinetti (L), Grosso 1, Scalzo, Dellarolle 4, Pavan, Comella 2. Ne: Platini. Allenatore: Barazzotto. Santhià: Farina 2, Signorelli 21, Salussolia 4, Manavella 10, Riviera 14, Rigamonti 16, Zinetti 1, Vincenzi 0, Rizzotti 0. Libero: Pagliasso. Ne Gullino e Pisani. All. Manavella.
Le pagelle
Biella Volley 6,5. Primo set stellare, secondo e tie-break da dimenticare. Quel che più conta però è aver ritrovato punti e un po' di serenità dopo 6 prestazioni negative
Colombo 6. Bene nei primi tempi con Salvatori, meno l'intesa con Monaldi e Fracasso. Comunque lotta e ci crede.
Monaldi 6,5. Mette a terra 27 palloni, spesso costretto ad attaccare lontano da rete. 5 errori in battuta ma a 36 anni è ancora un esempio da seguire.
Fracasso 5,5. Energia da vendere, il migliore dei suoi in ricezione e con discrete percentuali anche in attacco. Ma le 9 battute sbagliate gridano vendetta.
Ricino 5. Quando la palla scotta l'esperienza è preziosa e lui paga dazio. Tiene in ricezione ma mette a terra solo 2 palloni su 13 attacchi.
Salvatori 7,5. Non voleva proprio perdere... infatti sfodera la miglior prova della stagione: 21 punti con il 76% e 4 muri. Mai domo.
Collinetti 6,5. Chiude con il 68% di positività su 38 ricezione. Si dimostra affidabile anche nei momenti caldi. Il peggio forse è passato.
Grosso 6. Non parte in sestetto ma quando entra fa comunque la sua parte. Il talento e il fisico non gli mancano, serve solo più fiducia.
Comella 5,5. Discreto in ricezione ma attacca con un eloquente 10%.
Grillo 5,5. Certamente più reattivo di Dellarolle, ma in attacco non si vede mai.
Dellarolle 5. Non per la sua prestazione, ma per la poca convinzione. Deve crederci di più.
Allenatore. Federico Barazzotto 6. Mette in sestetto Grillo e Colombo e ne ottiene un gran primo set. Al di là del punto conquistato, la squadra ha mostrato segnali di ripresa.
12ª Giornata. San Giuliano Milanese-Saronno 1-3, Biella Volley-Santhià 2-3, Cantù-Bollate 0-3, Forza e Coraggio Milano-Volley Milano 2-3, Busca-Chieri 1-3, Brugherio-Gonzaga Milano 3-0, Pallavolo Torino-Alba 0-3.
Classifica: Forza E Coraggio Milano 29, Chieri 28, Alba 27, Saronno 26, Busca, Santhià, Bollate 21, Brugherio 19, Volley Milano 14, Cantù 13, San Giuliano Milanese 11, Biella Volley 9, Gonzaga Milano 8, Pallavolo Torino 5.