SPORT - 19 gennaio 2014, 21:00

Basket - Corbani: "Avanti con i nostri giovani" FOTOGALLERY

Nel dopo partita è Pozzecco show: "Complimenti a Biella e a Corbani per aver creato una grande squadra e un grande gruppo"

Spazio ai giovani, indipendentemente dal risultato, per proseguire in un progetto che Pallacanestro Biella ribadisce di voler perseguire con tutte le sue forze. Un concetto espresso a chiare lettere in sala stampa da coach Fabio Corbani: “Fosse l’ultima cosa che faccio nella mia carriera, porterò fino in fondo questo progetto e lo farò senza dimenticare che è nato con l’obiettivo di sviluppare i nostri giovani, indipendentemente dai risultati delle partite. Questo non significa che siamo contenti del risultato, anzi. Ogni domenica scendiamo in campo per vincere, ma il problema è che ora gli avversari ci affrontano come se di fronte avessero una grande squadra, status che ci siamo conquistati con un girone d’andata molto al di là delle aspettative. Questo ci fa sicuramente piacere, ma dobbiamo prepararci a subire l’urto di squadre forti e più esperte di noi. A inizio stagione, quando ho chiesto a Voskuil e Infante di far parte di questo progetto, ho detto chiaramente loro che l’obiettivo non sarebbe stato vincere il campionato o fare i play off, ma aiutarmi a far crescere i nostri giovani”.

Uno di questi è Niccolò De Vico, tra i migliori nel primo tempo con 8 punti a referto e 3/3 al tiro. L’ala classe ’94 fa autocritica: “Non siamo stati costanti e ogni volta che abbiamo mollato loro ci hanno punito. Sicuramente dovremo cercare di essere un po’ più continui, perché sappiamo che se riusciamo a giocare ai nostri ritmi, possiamo mettere in difficoltà qualunque avversario. Gli obiettivi? Come ci dice ogni giorno coach Corbani, non dobbiamo pensare ai play off, ma giocare una partita alla volta e restare umili”.

Il dopo partita di Angelico Biella si apre con lo show di Gianmarco Pozzecco. In sala stampa il “Poz” da spettacolo, spendendo anche parole importanti per Biella e per il suo ex presidente, Alberto Savio: “Prima di parlare della partita vorrei raccontarvi un episodio che da solo vale più di una vittoria: stasera ho ricevuto in regalo il libro di Biella dal figlio di Alberto Savio (Gustavo, ndr), una grande persona che ha dato tanto a Biella, la persona che in assoluto più mi somiglia per il modo che ha di concepire la pallacanestro, fatta soprattutto di sentimenti, emozione e passione. Stamattina è venuto a salutarmi personalmente e non ho timore a dire che Savio è nella top five delle persone che stimo di più”. Il discorso poi si sposta sulla partita, con un altro elogio per Biella: “Complimenti a Biella e a Corbani. A un certo punto l’Angelico era in campo con 5 ragazzini e noi invece avevamo Soragna, Nicevic e Basile, un fatto che deve essere sottolineato. Il merito di Corbani è quello di aver creato una grande squadra e un grande gruppo. Dovete essere orgogliosi di questa squadra”. Un pensiero anche per il suo capitano ed ex compagno di squadra, Matteo Soragna: “Siccome vivo di emozioni, dico che mi aspettavo certamente un’accoglienza diversa per Soragna”. Poi parla della sua squadra e lo fa esprimendo i propri sentimenti: “Sarò eternamente grato ai miei giocatori per tutte le emozioni che mi stanno regalando. Tutti i meriti di questi risultati sono loro e della società, io mi ritengo solo la ruota dell’ultimo carro di questa fantastica famiglia. La chiave della partita è stata non permettere a Biella di giocare sui suoi ritmi”.

Infine l’immancabile frase ad effetto “Made in Pozz”: “Da giocatore soffrivo le situazioni troppo opprimenti, nelle quali per esempio il coach faceva fare allenamento il lunedì mattina per impedire ai giocatori di uscire la domenica sera dopo la partita. La chiave di tutto invece secondo me sta nel riuscire a condividere la gioia con i propri ragazzi e nel lasciar loro lo spazio necessario per non sentirsi oppressi. Ora scusate, ma vado a Milano a ubriacarmi”.

e.m.