E’ un coach Corbani certamente non soddisfatto ma sereno quello che commenta la pesante sconfitta : “La partita è stata condizionata da un inizio difficile, nel quale i loro tiri da tre punti e i nostri falli hanno permesso a Veroli di scavare il solco. Poi abbiamo provato a rientrare, commettendo però molti errori. La chiave del match? Non siamo pronti ad affrontare squadre aggressive ed esperte come è Veroli, evidentemente un quintetto con il quale ci accoppiamo male”.
Messo di fronte alla vittoria di 8 giorni fa contro la capolista Trento, il ko è lo specchio degli alti e bassi di una squadra che si è dimostrata in grado di battere ogni avversaria, ma con una natura comunque giovane e inesperta: “Difficile per ragazzi così giovani trovarsi con la palla in mano fuori casa quando la squadra è sotto di molti punti. In una trasferta così lunga poi, conta anche la capacità mentale di assorbire 9 ore di viaggio ed essere competitivi rimanendo concentrati al 100%. Sembrano dettagli ma per i giovani non lo sono”. Infine una considerazione volta all’ottimismo: “La partita ci servirà certamente per crescere. I nostri obiettivi non cambiano e siamo già proiettati con la testa alla sfida a Capo D’Orlando”.