Brusco risveglio per l’Angelico Biella dopo la qualificazione alle final six di coppa: capitan Raspino e compagni subiscono una severa lezione sul parquet di Veroli, perdendo con uno scarto record di 24 punti (64-88).
CRONACA DEL MATCH
1° QUARTO. Angelico in campo con l’annunciato quintetto: Marco Laganà in cabina di regia, Niccolò De Vico guardia, capitan Tommaso Raspino ala, Damian Hollis ala, Luca Infante sotto le plance. I padroni di casa di Veroli si schierano con Tomassini, Sanders, Casella, Samuels e Cittadini. Inizio di partita allucinante per l’Angelico: dopo appena 1 minuto di gioco Chillo ha già due falli a suo carico ed esce per far posto all’ex Luca Infante. Dopo un canestro da due punti dell’ex Nazionale, Alessandro Cittadini, Veroli si scatena con tre triple consecutive siglate da Casella e due volte da Samuels. Biella sta a guardare come un pugile suonato e i padroni di casa affondano il colpo anche con due canestri di Sanders, che sigillano l’incredibile 15-0 dei primi 5 minuti. Il conto falli intanto dice 5 per Biella (già in bonus) e 0 per Veroli, con la squadra di Corbani a 0/6 dal campo. A svegliare l’Angelico dall’incubo ci pensa Infante (15-2) ma Veroli non è sazia e allunga ancora con Cittadini e un libero di Sanders (18-2). I primi timidi segnali di ripresa arrivano grazie a una schiacciata di Berti e 5 punti di Hollis, con Biella che arriva fino al -13 (22-9). Lo stesso Hollis però commette il suo 2° fallo e va in panchina. Il primo quarto si chiude con una tripla del giovane Giammò e il tabellone che recita 26-11 i padroni di casa. Primo quarto da festival dell’orrore per Biella con 4/14 dal campo e soli 3 rimbalzi contro il 10/13 e 10 rimbalzi per Veroli.
2° QUARTO. Angelico in campo con Berti, Voskuil, Raspino, Chillo, Infante. A suonare la riscossa di Biella ci prova il suo capitano, Tommaso Raspino, che apre le danze con una tripla (26-14). Veroli però dimostra di essere in serata di grazia (nonostante le informazioni della vigilia dessero la squadra di coach Ramondino incerottata): 4 punti di Blizzard e 2 di Samuels regalano il massimo vantaggio (34-15 a metà periodo). Tripla di Raspino a parte, Biella a segno solo con un libero di Voskuil (ombra di se stesso) nei primi 5’. L’Angelico segna solo dalla lunetta, con Voskuil, Raspino e Hollis, autori tutti di un 2/2. Sul 39-23 Raspino trova la seconda tripla della sua partita e rida ossigeno alla sua squadra (39-26). Per Biella però è solo un fuoco di paglia: nonostante la zona di Corbani infatti, Veroli continua a crivellare la retina biellese, con la sesta tripla di squadra segnata da Samuels (44-26). Come se non bastasse Chillo si prende un antisportivo con una manciata di secondi da giocare: Samuels fa 1/2 dalla lunetta e dalla rimessa Blizzard segna il canestro del +19 del primo tempo (47-28).
3° QUARTO. Angelico a caccia di riscossa, ancora con l’indomabile capitan Raspino a canestro per il -17 (47-30). Subito una tegola però, il terzo fallo di Hollis. Non è proprio serata per Biella, che subisce un parziale di 6-0 dai padroni di casa. Il match è praticamente già chiuso a metà del terzo periodo sul 55-32. Ancora Raspino a segno, poi si iscrivono al match anche Laganà con 2 liberi e Chillo con il suo primo canestro e Biella torna a -19 (57-38). Lo stesso fa Lombardi, con la tripla del 61-41, ma Veroli è infallibile da tre punti e infila la settima tripla con Carenza, che regala il massimo vantaggio sulla terza sirena (64-41).
4° QUARTO. Gli ultimi 10 minuti sono pura accademia per i padroni di casa. Tomassini regala il nuovo massimo vantaggio alla sua squadra e fa sprofondare Biella a -25 (66-41). Voskuil realizza il suo primo canestro dal campo dopo 32’ (66-45). L’emorragia di Biella però non si ferma, in una serata proprio stregata: Veroli infatti con un ispiratissimo Blizzard vola di nuovo sul +25 (72-47), sfruttando anche un fallo di Laganà su un tiro da 3 punti di Sanders (72-47). Al peggio non c’è fine e l’Angelico sprofonda addirittura sul -28 (75-47), scarto record in negativo per la squadra di coach Fabio Corbani in questa stagione. Lo scarto sfiora addirittura i 30 punti negli ultimi minuti (79-50 a 3’37” dalla fine), poi Hollis e una tripla di De Vico accorciano sull’81-57. Il finale è un supplizio per Biella, con Voskuil che suggella la sua peggior partita in maglia Angelico con un fallo tecnico. Nel finale c’è spazio anche per Luca Murta, che si toglie la magra soddisfazione di realizzare un canestro. Il match finisce 88-65 per Veroli. Un brusco risveglio per Biella dopo la qualificazione alle final six di coppa.
TABELLINO
GZC VEROLI - ANGELICO BIELLA 88-64 (26-11; 47-28; 64-41; 88-64).
Gzc Veroli. Tomassini 4, Sanders 20, Casella 3, Samuels 16, Cittadini 10,
Rossi 0, Giammò 12, Blizzard 18, Carenza 5, Ondo Mengue 0. Allenatore: Marco
Ramondino.
Angelico Biella. Laganà 5, Voskuil 6, Raspino 16, Hollis 16, Infante 2, Berti
3, Murta 2, DE Vico 3, Lombardi 3, Chillo 8. Allenatore: Fabio Corbani.
Statistiche. 1) da due punti (Veroli 53%, Biella 42%). 2) % da tre punti
(Veroli 54%, Biella 24%). % tiri liberi (Veroli 71%, Biella 78%). Rimbalzi
(Veroli 33, Biella 24). Assist (Veroli 14, Biella 5). Palle recuperate (Veroli
7, Biella 7). Palle perse (Veroli 14, Biella 11).
MVP della partita: Sanders con 20 punti, 6 rimbalzi e 8/10 al tiro.