La foto di Fabio Corbani che esulta come un “Cobra” (questo uno dei soprannomi del coach dell’Angelico Biella, finora inspiegabilmente ignorato dalla Lnp nella consueta classifica del coach del mese della Dna Gold) verso la curva Barlera dopo una tripla di Alan Voskuil nel match contro Trento, è certamente una delle immagini più belle di questa prima parte di stagione esaltante di Pallacanestro Biella e, più in generale, dello sport biellese. Un’immagine che fotografa alla perfezione lo spirito che regna nello spogliatoio dei rossoblù, mai domi e sempre disposti a “lasciare il sangue sul campo” (slogan caro al g.m. Gabriele Fioretti).
Proprio lo spirito e l’unità del gruppo sono state le armi in più di questo inizio di stagione, assieme ad una ritrovata armonia societaria e a un feeling con i tifosi tornato ai massimi livelli. Tanti i commenti sui social network sulla foto di coach Corbani. A colpire è quello di un suo ex giocatore, che a Corbani ha dedicato queste parole su facebook: “Credo che il suo essere amico dei giocatori sia il vero segreto, gli si vuole un gran bene....e si è disposti ad andare oltre per lui..... Almeno per me era cosi...”. Andare oltre, ai propri limiti, ai pronostici della vigilia, alle speranze dei tifosi, questa è la missione di capitan Raspino e compagni.
(9 gennaio 2014)