C’era Alessandro Ramagli sulla panchina dell’allora Lauretana negli unici due precedenti tra Scaligera e Biella. Era il campionato 2001-2002, l’ultimo di Verona in A1. La Muller perse entrambe le partite, con minimi scarti: due punti al PalaOlimpia dopo un tempo supplementare, quattro punti a Biella dove aver sfiorato il colpaccio. All’andata fu Andrea Niccolai a fare la differenza con 22 punti (3/7 da due, 4/7 da tre, 4/5 ai liberi), ma soprattutto con due grandissime bombe nell’overtime, che i gialloblù avevano acciuffato (85-85) con Ivory a 40″ dalla sirena, dopo che erano andati a vuoto i successivi tentativi di Niccolai e Rombaldoni per vincere la partita. Al supplementare Niccolai fece il vuoto, Carraretto ricucì con la tripla del 94-96 a 45” dalla sirena, la Muller fece una buona difesa, ma Rombaldoni non concretizzò in attacco e Malaventura mise al sicuro Biella dalla lunetta (96-98).
Al ritorno Lardo aveva perso da tempo Diego Fajardo e Henry Tunner. La Muller aveva perso le ultime cinque gare, ma era ancora due punti avanti a Biella. L’esperienza dei giocatori di Biella si fece sentire. Non bastò un Alberti monumentale anche con tripla per l’81-80 a una manciata di secondi da fine, poi Niccolai infilò un tiro libero, Rombaldoni andò contro la difesa di Biella, commise fallo e Dixon fissò l’84-80 dalla lunetta. Fra i realizzatori Niccolai segnò 43 punti in due partite, Dixon 39, Alberti 31, Rombaldoni 30.Il record delle due partite sono i 23 punti di Paolo Alberti nella gara di ritorno (8/12, 2/3, 1/1). Niccolai, ai 22 punti del PalaOlimpia, ne ha aggiunto 21 a Biella. Fajardo ha infilato 20 punti al palaOlimpia (5/15, 1/4, 7/8). Giorgio Boscagin, ora capitano della Tezenis, era in panchina nelle due partite della stagione 2001-2002, mentre Marco Carraretto realizzò 6 punti all’andata e 16 al ritorno. Ramagli era alla prima delle due cinque stagioni sulla panchina di Biella.