Tezenis Verona lanciatissima e reduce da 5 successi consecutivi, Angelico Biella all'asciutto fuori casa dal 31 ottobre scorso (vittoria a Trieste, seguita da 4 Ko esterni). Alla vigilia del match che vedrà capitan Raspino e compagni opposti agli ex Alessandro Ramagli e Marco Carraretto (coach e uomo di maggior esperienza di Verona), il pronostico sembra pendere tutto dalla parte della Tezenis. Partita come una delle favorite per la promozione in serie A dopo grandi investimenti estivi, Verona ha iniziato bene il suo cammino, vincendo le prime 2 partite, ma si è improvvisamente ritrovata in un baratro, perdendo le successive 4.
Sull’orlo di una crisi che ha messo in discussione il progetto, Verona ha trovato se stessa, perdendo solo una volta da lì in poi. Il roster a disposizione di Ramagli e del suo vice Alessandro De Pol (protagonista nello scudetto della stella di Varese nel 1999) è di primissimo livello. Il quintetto può contare sul play maker classe ’87 Jerry Smith (15.2 punti, 4 rimbalzi e 4 assist, un anno fa protagonista a Cantù prima di un infortunio e del conseguente taglio), sulla guardia americana Ronell Taylor (15 punti, 6 rimbalzi, 3 assist di media, fratello minore di Donnel, guardia di Venezia), sull’esperto Giorgio Boscagin (classe ’83, 7 punti e 2 rimbalzi di media) e su due lunghi di qualità e quantità come Matteo Da Ros (classe ’89, 9.2 punti, quasi 5 rimbalzi e 2 assist di media) e la roccia Craig Callahan (15.2 punti, 7.5 rimbalzi). Dalla panchina l’intramontabile “Mister scudetto” Marco Carraretto, classe ‘77 (a Biella dal 2002 al 2004, vincitore di 7 scudetti e ultimo capitano dell’epopea Montepaschi Siena), il miglior tiratore da tre della Gold, Davide Reati (classe ’88, 7 punti di media con il 56% da tre) e l’esperto lungo classe ’85 Luca Gandini (4 punti e 5 rimbalzi di media).