“Comunque vada contro Verona e Trento chiuderemo il girone d'andata con più vittorie che sconfitte. Tutto quello che verrà in più sarà di guadagnato, ma è ovvio che arrivati a questo punto proveremo ad arrivare tra le prime quattro". Erano state queste le parole di coach Fabio Corbani dopo la vittoria pre-Natalizia contro Forlì. L’allenatore rossoblù ha preparato come da sua abitudine nei minimi dettagli la sfida che attende la sua Biella contro la Tezenis Verona.
Coach, qual è la condizione della squadra?
"Direi ottima, nessun acciacco particolarmente significativo e morale alto. Abbiamo ripreso ad allenarci a Santo Stefano e non vediamo l’ora di scendere in campo a Verona".
Che squadra vi troverete di fronte domenica e come proverete a fermarla?
"Verona è un gruppo molto equilibrato, che nelle ultime giornate ha trovato grande fiducia. Hanno giocatori importanti, con solo Smith e Carraretto, ma anche Taylor, Da Ros, Boscagin e un altro giocatore da serie A come Callahan. I due lunghi (Da Ros e Callahan) sono molto pericolosi da tre punti, mentre Smith e Taylor hanno percentuali alte dentro l’area. Quanto a noi, l’approccio non cambierà, proveremo ad attaccarli e metterli in difficoltà con le nostre armi".
Rispetto a inizio stagione quali particolari tattici avete aggiunto al vostro gioco?
"Nelle ultime tre partite abbiamo adottato una difesa aggressiva fin dalla rimessa avversaria, che ci ha aiutato a risolvere i problemi contro Forlì e Imola e ci ha tenuto in partita per tre quarti a Trapani. Continueremo su questa strada".
Difesa aggressiva e velocità in attacco saranno, con queste armi Biella andrà a Verona per tornare a sorridere lontano dal Forum.