SPORT - 19 dicembre 2013, 14:47

Marco Dolfin ospite della Dynamic sport

Dopo un pauroso incidente ha cominciato a rituffarsi in acqua raggiungendo il record italiano dei 100 misti

Un esempio di come lo sport e la pratica sportiva siano un mezzo, oltre che un divertimento e una passione, per superare anche momenti di grande difficoltà: momenti come quello attraversato due anni fa da Marco Dolfin, l’ospite d’onore della presentazione ufficiale dei team Dynamic Sport, stagione 2013-2014, in programma sabato, 21 dicembre, a partire dalle 17 alla piscina Rivetti. Ecco la sua storia.

Marco Dolfin nasce a Torino il 6 agosto 1981. Da sempre appassionato praticante sportivo, sin da piccolo si cimenta in numerose discipline, tra cui tennis, calcio, nuoto e hit ball. Quest’ultimo sarà lo sport che praticherà più a lungo, fino all’11 ottobre 2011, quando un incidente stradale mentre stava andando ad aiutare un collega in ospedale ha, diciamo, cambiato un pò la sua vita. Felicemente sposato da ormai più di due anni con Samanta, Marco da quel giorno non ha smesso di lottare e si è rimesso in piedi grazie all’amore per il suo lavoro (è chirurgo ortopedico all’Ospedale Giovanni Bosco di Torino) e per lo sport. Infatti, durante la sua riabilitazione presso l’Unità Spinale di Torino, comincia a giocare a tennistavolo, guidato e spronato dall’esperta Patrizia Saccà, medaglia paralimpica a Barcellona 1992. Poi, col tempo, Marco comincia a rimettere piede e in acqua e si ricorda della passione per quest’elemento, mai sopita negli anni, come dimostrano le estati intere passate a mollo nel mare di Riva Ligure.

Così, dopo aver cominciato col nuoto libero, nella primavera del 2013 si tessera con la Finp e comincia a fare le prime gare. In estate, dopo aver preso parte ai Campionati Italiani a squadre a Roma con la società Cis di Valentina Pico, coglie i primi successi al Palanuoto di via Filadelfia a Torino, proprio nel quartiere, Santa Rita, in cui è cresciuto ed ha vissuto per molti anni: prima la Swimming Cup e poi i World Master Games, due manifestazioni che aumentano ancora la sua voglia di nuotare. Tra l’una e l’altra però, arriva la prima medaglia Finp ufficiale che pesa: l’argento agli Italiani estivi di Napoli nei 100 rana SB5 in 2’06”81.

La nuova stagione, in cui Marco è tesserato per la prestigiosissima Briantea 84, si è già aperta col botto. Al meeting di Cantù del mese scorso, ha firmato il suo primo record italiano, nei 100 misti SM6: 1’43”11. E il cammino è appena cominciato.

(18 dicembre 2013)