Michael Di Giusto centra l'obiettivo medaglia ai campionati Italiani Assoluti di Sollevamento Pesi, in corso di svolgimento a Modena. Questa mattina il biellese ha vinto la medaglia d'argento assoluta con una prestazione complessiva di 244 chilogrammi: al collo anche due medaglie di bronzo di specialità (110 kg nello strappo e 134 nello slancio). Nello strappo Di Giusto entra in gara a 105 kg per penultimo e subito si capisce che la lotta sarebbe stata per l'argento con Mirco Zanni, entrato prima di lui a 103. Per entrambi prima prova valida. A 105 fallisce due volte Massimiliano Rubino, a 106 si ferma Vito Dellino, a 108 Francesco Certossi: con questi tre risultati il biellese è a medaglia. Inizia il testa a testa tra Di Giusto, biellese classe 1995 tesserato per l'Esercito Italiano, e Zanni, friulano della Pesistica Pordenone (classe 1997, da poco titolare del record italiano Juniores). Zanni supera 108, Di Giusto prova i 110 e li sbaglia al primo tentativo, non al secondo: 110 però non sono sufficienti per l'argento in quanto l'avversario solleva 111 nella sua terza prova superando il biellese. A giochi fatti entra in gara Calogero Guarnaccia che solleva prima 115 e poi 120, fallendo i 123: oro al siciliano, argento al friulano e bronzo al biellese. Nello slancio Di Giusto decide di entrare in gara a 134 kg ovvero quando hanno già concluso Certossi (fuori gara con 3 errori a 125), Bosco (113), Ricci (124) e Dellino (125) e Zanni (125 con due successivi errori a 133).
Il biellese solleva i 134 kg ed è già a medaglia: questa volta la lotta è con Massimiliano Rubino, che nel suo terzo tentativo (dopo aver sollevato 123 e 128) alza lo stesso peso di Michael, e con il favorito Calogero Guarnaccia che entra a 137 kg. Le emozioni non mancano. Rubino deve solo stare a guardare i due avversari: Guarnaccia passa i 137, Di Giusto sbaglia per due volte la fase di spinta con 141 kg sul bilanciere (non aiuta una pedana apparsa molto scivolosa) e quindi si classifica con 134 kg, gli stessi di Rubino che però è secondo poichè più leggero sulla bilancia: 61,39 kg per Di Giusto e 61,11 per Rubino. Guarnaccia rivince superando 144 e rinunciando poi alla terza prova. Nel computo totale Calogero Guarnaccia è medaglia d'oro assoluto (264, 120+144), bissando il successo dello scorso anno, Michael Di Giusto, come detto, sale sul secondo gradino del podio grazie ai due bronzi di specialità (244, 110+134), terzo è Mirco Zanni che somma l'argento nello strappo e il 6° posto nello slancio (236, 111+125).Domani mattina alle 9 toccherà a Sara Marangon (Fitness Club Biellese) in gara nella categoria 48 kg.