SPORT - 07 dicembre 2013, 12:13

Sollevamento Pesi - Michael Di Giusto argento agli Italiani assoluti

Per il biellese anche due medaglie di bronzo di specialità

Michael Di Giusto

Michael Di Giusto centra l'obiettivo medaglia ai campionati Italiani Assoluti di Sollevamento Pesi, in corso di svolgimento a Modena. Questa mattina il biellese ha vinto la medaglia d'argento assoluta con una prestazione complessiva di 244 chilogrammi: al collo anche due medaglie di bronzo di specialità (110 kg nello strappo e 134 nello slancio). Nello strappo Di Giusto entra in gara a 105 kg per penultimo e subito si capisce che la lotta sarebbe stata per l'argento con Mirco Zanni, entrato prima di lui a 103. Per entrambi prima prova valida. A 105 fallisce due volte Massimiliano Rubino, a 106 si ferma Vito Dellino, a 108 Francesco Certossi: con questi tre risultati il biellese è a medaglia. Inizia il testa a testa tra Di Giusto, biellese classe 1995 tesserato per l'Esercito Italiano, e Zanni, friulano della Pesistica Pordenone (classe 1997, da poco titolare del record italiano Juniores). Zanni supera 108, Di Giusto prova i 110 e li sbaglia al primo tentativo, non al secondo: 110 però non sono sufficienti per l'argento in quanto l'avversario solleva 111 nella sua terza prova superando il biellese. A giochi fatti entra in gara Calogero Guarnaccia che solleva prima 115 e poi 120, fallendo i 123: oro al siciliano, argento al friulano e bronzo al biellese. Nello slancio Di Giusto decide di entrare in gara a 134 kg ovvero quando hanno già concluso Certossi (fuori gara con 3 errori a 125), Bosco (113), Ricci (124) e Dellino (125) e Zanni (125 con due successivi errori a 133).

Il biellese solleva i 134 kg ed è già a medaglia: questa volta la lotta è con Massimiliano Rubino, che nel suo terzo tentativo (dopo aver sollevato 123 e 128) alza lo stesso peso di Michael, e con il favorito Calogero Guarnaccia che entra a 137 kg. Le emozioni non mancano. Rubino deve solo stare a guardare i due avversari: Guarnaccia passa i 137, Di Giusto sbaglia per due volte la fase di spinta con 141 kg sul bilanciere (non aiuta una pedana apparsa molto scivolosa) e quindi si classifica con 134 kg, gli stessi di Rubino che però è secondo poichè più leggero sulla bilancia: 61,39 kg per Di Giusto e 61,11 per Rubino. Guarnaccia rivince superando 144 e rinunciando poi alla terza prova. Nel computo totale Calogero Guarnaccia è medaglia d'oro assoluto (264, 120+144), bissando il successo dello scorso anno, Michael Di Giusto, come detto, sale sul secondo gradino del podio grazie ai due bronzi di specialità (244, 110+134), terzo è Mirco Zanni che somma l'argento nello strappo e il 6° posto nello slancio (236, 111+125).Domani mattina alle 9 toccherà a Sara Marangon (Fitness Club Biellese) in gara nella categoria 48 kg.