SPORT - 05 dicembre 2013, 18:19

Quando vedremo un Ceversama meno pragmatico e più aggressivo?

La Junior Biellese per ora vive essenzialmente sulle iniziative dei singoli

Giornata tranquilla e positiva l'ultima del Campionato di Eccellenza. Poco da dire. Rallegra il filotto di risultati utili del Ceversama ed il fatto che la Biellese abbia vinto in trasferta. Il sesto posto è però ancora lontano ed il Cever è sempre ad un passo dal fare quell'allungo simbolico dalla zona a rischio.

Soluzioni? Magari un Ceversama meno pragmatico ed un filo più aggressivo. Ma si sa, queste sono richieste da tifoso. Mister Arrondini (la squadra gioca diversamente da quella allenata da mister Soviero: meno verticalizzazioni, che si pensi a spegnere il gioco altrui piuttosto, possesso palla, maggior capacità di lettura della partita in chiave difensiva, si attacca se si può) ha esperienza da vendere e sa benissimo che è più utile un tranquillo pareggio che una bella sconfitta. Quando si saranno incamerati più punti possibili al fine di rendere la situazione meno ansiosa allora, forse, vedremo un altro Ceversama, magari proprio come ipotizzavamo: Mabritto almeno seconda punta al fine di non sacrificare le sue ottime capacità tecniche (saltare l'uomo). Tenendo bene a mente che anche il sacrificio personale per il collettivo e l'obbedienza al proprio allenatore sono valori che 'fanno' un calciatore. 

La Biellese invece vive di più su iniziativa dei singoli (massimo rispetto per Varacalli o Monteleone ma, immaginare una squadra compatta dietro ad un ipotetico attacco Mabritto-Travaini, è una lecita e gustosa teorizzazione. Oddio, un altro dei miei sincretici attacchi alla Ceverbiella...). Se tutti e tre barra quattro girano si genera un effetto volano anche sul resto della squadra e si vede il bel calcio che vuole mister Albertini.  Il mercato è incominciato. Un uomo da affiancare a Travaini e un difensore di qualità in più per la Biellese (nel frattempo sta arrivando un nuovo ed esperto portiere). Qualche rincalzo in più per il Ceversama al fine di non dover essere costretti ad utilizzare giocatori fuori dal loro ruolo. La parola ai soldi e all'intuito. 

Giovanni Gilardino