SPORT - 30 novembre 2013, 11:45

Basket - Angelico sfida la Jesi di Maggioli, Rocca e Goldwire

Nonostante la presenza dei tre fuoriclasse il club marchigiano ha finora deluso le aspettative dei tifosi vincendo appena tre partite

Michele Maggioli

Leemire Goldwire, Michele Maggioli, Mason Rocca. Sono questi i pericoli principali che l’Angelico Biella troverà sulla sua strada nel match in programma domenica alle 18 al PalaTricioli di Jesi. Un terzetto da serie A, come dimostrando i numeri messi assieme finora dai giocatori cardine della BPA Fileni Jesi, anche se finora la squadra marchigiana allenata da coach Piero Coen ha raccolto molto meno del previsto, con appena tre successi nelle prime nove partite e tre ko nelle ultime tre giornate, l’ultimo pesante sul campo di Trento (70-94).

Il giocatore più blasonato di Jesi è senza dubbio Mason Rocca, pivot statunitense classe ’77 ma Italiano di cittadinanza. Il curriculum di Rocca parla da solo: 340 presenze in serie A in 9 stagioni tra Napoli (coppa Italia vinta nel 2006), Milano e Bologna, con 3.000 punti (60% al tiro) e 2.000 rimbalzi catturati, 27 presenze in Nazionale con l’oro conquistato ai Giochi del Mediterraneo nel 2005, sempre e ovunque una garanzia di affidabilità, cuore e grinta. Rocca è tornato a Jesi (squadra nella quale giocò 118 partite nelle sue prime tre stagioni Italiane in legadue dal 2001 al 2004).

L’altro big della squadra marchigiana è il capitano di mille battaglie, il pivot classe ’77 Michele Maggioli, ottava stagione a Jesi, squadra nella quale in Legadue ha collezionato 234 presenze con oltre 4.000 punti (17 di media) e 2.000 rimbalzi (8,5 di media), diventando praticamente un monumento oltre che il giocatore più amato. Maggioli ha avuto forse una carriera meno brillante del previsto: dopo aver esordito nella sua Pesaro in serie A a 18 anni nel 2005, ha giocato nove stagioni nella massima serie (284 presenze con 6,5 punti e 4,2 rimbalzi) senza esplodere davvero ad alto livello. Coppia italiana a parte, la stella della squadra è il play americano Leemire Goldwire: dopo mezza stagione a Forlì e una a Brescia, il 28enne di 183 cm sembra essere definitivamente esploso, come dimostrano i suoi numeri: miglior marcatore della DNA Gold con 22.8 punti di media (41% da tre), ai quali aggiunge 4 rimbalzi e quasi 5 assist di media, cifre da potenziale mvp del campionato.

Accanto ai tre big, coach Coen schiera la guardia di scuola Jesi, Marco Santiangeli (10 punti e 3 rimbalzi a match), un classe ’91 dotato di buon talento e protagonista nel 2011 con la Nazionale under 20 nell’argento conquistato agli Europei di categoria. A completare il quintetto l’ala danese classe ’90 Darko Jukic (9.1 punti e 5 rimbalzi finora). Dalla panchina esce il play-guardia classe ’86 di scuola Benetton Treviso, Stefano Borsato (7.2 punti e 3 rimbalzi di media). Meno spazio (rispettivamente 10 e 8 minuti) per i due under Raphael Gaspardo, pivot classe ’93 di 207 cm di scuola Benetton Treviso e Matteo Fallucca, ala classe ’93 dalla Stella Azzurra Roma.

e.m.