SPORT - 25 novembre 2013, 17:35

Ceversama e Biellese distanti un solo punto in bassa classifica

Le due squadre biellese, che hanno obiettivi differenti, non sono ancora a pieno regime

Pensiamo a salvarci, è' questo in sintesi quello che è emerso dalla 16° giornata di eccellenza.

Junior Biellese che ha perso 0 – 1 contro il Suno in casa e Ceversama che ha  battuto fuori casa il Borgaro 1 – 2 sono ora distanziate da un solo punticino. Ma, mentre per il Ceversama, l'obiettivo salvezza era chiaro sin da inizio stagione, per la Junior Biellese che parlava di migliorare il settimo posto della passata stagione la classifica attuale è un po' strettina. 

Il Ceversama è una squadra “nervosa”, una squadra che non è ancora squadra in senso compiuto ma che lo sa diventare nei momenti di maggiore difficoltà: quando è “sotto”, quando resta in inferiorità numerica, quando è in emergenza di organico. Tutte caratteristiche di una compagine che deve battersi, lottare nelle zone basse della classifica. 

Da non trascurare del tutto l'aspetto psicologico: il Cever, neopromosso, sa fin dall'inizio che campionato deve e dovrà disputare. Quello che viene in più è tutto grasso che cola. 

Per la Biellese invece, al di là di cessioni ed assenze, credo abbia molto pesato la sconfitta in quel di Verrone. Ieri, allo stadio Pozzo, mancavano dei tifosi storici che, nel bene o nel male, hanno sempre seguito i bianconeri. La sconfitta nel derby ha avuto un valore simbolico di non poco conto. La Junior Biellese è invece una squadra che vive sull'estro di tre dei suoi giocatori: Lanza, Coppo e Travaini. Quando girano loro, gira tutta la squadra, anche se a tratti.

La Junior Biellese, unica società del campionato che rappresenta una provincia, non può certo permettersi di retrocedere. E questo non deve trasformarsi in paura ma in stimolo ed orgoglio. E qui la palla passa a Mister Albertini. 

Sarà decisiva per entrambe i team la campagna acquisti: ogni qualvolta che ci sono assenze importanti si vive con il patema d'animo, spesso si ha l'idea che manchi un uomo per reparto, qualche giocatore non 'di categoria'. 

Chiudiamo con una provocazione: prendendo i migliori del Ceversama ed i migliori della Biellese saremmo là in cima alla classifica a giocarcela con Bellinzago, Baveno e Pro Settimo?

 


Giovanni Gilardino