E' presto per fare classifiche o valutazioni definitive dopo sole 7 delle 30 giornate di campionato previste dal calendario della DNA Gold. Guardando alle cifre e all’impatto di Damian Hollis e Alan Voskuil però, si può affermare che la scelta estiva fatta da Biella sui due USA da inserire nel roster di coach Corbani si sta rivelando azzeccatissima. Cifre alla mano Hollis e Voskuil stanno producendo un inizio di stagione clamoroso: 35.7 punti in coppia (18.3 Voskuil, 17.4 Hollis), 9.3 rimbalzi (6.6 Hollis, 2.7 Voskuil), 4.3 assist (2.7 Voskuil, 1.6 Hollis) e percentuali di tiro altissime (70.4% da due e 60% da tre per Hollis, 55.6% da due e 45.5% da tre per Voskuil). Nella sconfitta di Brescia Hollis e Voskuil hanno segnato 54 degli 88 punti di squadra, con 12 triple a segno e la sensazione di giocare ad un livello superiore rispetto agli altri atleti in campo. Due stelle che Biella si coccola e si tiene strette, due giocatori che, come sottolinea il g.m. Fioretti, riescono ad incidere senza monopolizzare il gioco di Biella: “In estate cercavamo due giocatori non solo bravi tecnicamente, ma che sapessero giocare bene assieme ai compagni, mettendo le loro qualità al servizio del gruppo”. Fioretti cita ad esempio Mike James, la guardia che ad Omegna in DNA Silver sta facendo sfracelli: “Un giocatore che tiene moltissimo la palla in mano. Fin dall’inizio il nostro obiettivo non era firmare dei solisti ma giocatori che con la loro presenza e il loro talento potessero alleggerire la pressione sui giovani, senza però offuscarli e impedirne la crescita”.
Coach Fabio Corbani non è certo sorpreso dal rendimento di Alan Voskuil (già allenato da Corbani due anni fa a Piacenza), mentre lo è da quello di Damian Hollis: l’ala è letteralmente esplosa nelle ultime due partite: 52 punti, 24 rimbalzi totali e percentuali al tiro incredibili, 16/22 da due, 5/6 da tre, primo in DNA Gold nel tiro da due, terzo da tre, primo nelle stoppate (1.6) e 9° marcatore. “Conoscevamo le qualità tecniche di Damian ma avevamo dubbi sulla sua consistenza fisica e sulla durezza mentale. Invece sta crescendo di settimana in settimana, grazie anche ad un etica del lavoro e ad un’educazione che lo rendono un esempio per i compagni”. Biella è uscita da Brescia sconfitta ma a testa altissima e domenica nell’atteso derby contro la Junior Casale vorrà immediatamente tornare al successo.