Angelico Biella 6,5. La squadra c’è, il pubblico anche. Nelle due rimonte si è visto il meglio di un gruppo che ha grandi qualità tecniche e morali. Peccato per il -14 iniziale che ha costretto capitan Raspino e compagni a rincorrere fin da subito.
Laganà 6. Le cose migliori della serata le fa in difesa. Sbaglia tanto al tiro, chiudendo con 3/13 e 0/5 da tre. Alterna cose buone a scelte sbagliate, ma ha il ruolo più delicato della squadra.
Voskuil 5,5. Gli arbitri non lo tutelano, gli avversari gli chiudono ogni varco rendendogli la vita quasi impossibile, ma nel primo quarto in difesa ha perso sempre l’avversario diretto. Si accende solo nel terzo periodo con tre triple. Per il resto è serata no.
Raspino 6,5. Nel primo tempo gioca solo 8’ per problemi di falli, nel secondo difende come un ossesso e per poco non mette anche un canestro che poteva essere decisivo.
Hollis 5,5. Quando attacca 1contro1 Cittadini lascia il segno, peccato che lo faccia troppo poco. Prende appena un rimbalzo e in generale non riesce mai a entrare davvero in ritmo.
Infante 6+. Quando è in campo fa sempre cose utili per la squadra.
Berti 6,5. Gioca 27’, sia da play che in coppia con Laganà. Poche sbavature e 6 assist che nobilitano una prestazione positiva.
Lombardi 7. Gli bastano 16 minuti per portare giù 8 rimbalzi. Nella seconda rimonta di Biella domina il match con la sua energia.
Chillo 6,5. Nel primo tempo sta in campo appena 4’. Molto meglio nel secondo, con la perla del canestro alla scadere del terzo periodo. Tiene benissimo in difesa sull’esperto Cittadini.
Allenatore. Fabio Corbani 6,5. La sua squadra non si arrende mai e lui non lesina incitamenti a nessuno. Prende le cose buone da una serata che ha messo in mostra prima di tutto un gruppo unito.
Pubblico 10. Merita applausi, come quelli che ha regalato per 40 minuti alla
propria squadra. In quante piazze Italiane sarebbero andati in 2.600 dopo una
retrocessione?