Giro d’Italia 2014, per enti e istituzioni coinvolti è ora di mettere mano al portafogli. Quanto ai biellesi, invece, è tempo di iniziare a conoscere quale impegno comporterà, per il territorio, accogliere la carovana della maglia rosa. All’alba dell’incontro ufficiale previsto a Milano per domani, dopo il quale si saprà di più sugli oneri in questione, voci indiscrete svelano o confermano già qualche cifra.
Per primo, il costo totale della manifestazione: 145mila euro più Iva, comprensivi di tappa di arrivo a Oropa e punto partenza a Valdengo; in pratica, poco meno di 200mila euro. Chi garantirà questa somma, tra 2013 e 2014? Al momento si sa che verrà pagata in 4 tranche: la prima delle quali, quella relativa al 2013, dovrebbe essere coperta dal Comune di Valdengo. Quanto alle altre, il Comune di Biella dovrebbe stanziare di più dei paventati 20mila euro. Atl metterà 10mila e Fondazione Crb 1.000 euro. Ascom zero euro.
Impegno piuttosto esiguo, in molti casi già annunciato, che dovrebbe essere sostenuto da un significativo impegno da parte degli sponsor privati. Chi siano o se siano stati trovati (dai vertici di Atl era stata confermata la presenza di uno sponsor per un impegno intorno ai 60mila euro), è il grosso interrogativo. Sulla base di questi calcoli verrà ad aggiungersi l’iniezione economica della Camera di Commercio, ma sul bilancio 2014. Una cosa, già in questa fase, è certa: con queste cifre approssimative, solo l’impegno degli sponsor determinerà la riuscita dell’accordo con Rcs Sport. In caso contrario, mettono in dubbio le voci indiscrete all’alba della presentazione ufficiale, niente Giro?