Biella - 03 ottobre 2013, 07:50

Differenti sensazioni, la seconda serata

Inizio sempre alle 21 nella sala superiore di Palazzo Ferrero al Piazzo. Programma tra danza e musica elettronica

Bordermind Project

Danza e musica elettronica questa sera per la seconda serata del festival di arte performativa Differenti sensazioni.

Ventiseiesima edizione 

Il programma di questa sera:

 

  • In superficie studio sulla pulizia di Tecnologia Filosofica (Torino)

L’atto del pulire è la cura di sé e del proprio luogo.L’atto del pulire è un rituale quotidiano. L’atto del pulire è adorazione e purificazione dello spirito e del corpo.“In superficie” è un lavoro dedicato al significato profondo che sta dietro all’atto del pulire, esplorato in una sfera tra il pubblico e il privato. Il contrasto tra il pulito e lo sporco, il bianco e il nero, l’illuminazione e l’oscurità si gioca su un ideale campo di battaglia: il bagno, vero e proprio tempio domestico dei giorni nostri.

 

 

 

  • Permanent Liminaliry di Mørkeblå (Biella)

In antropologia, la liminalità (dal termine latino limen, che significa 'soglia') è la qualità di incertezza o disorientamento che si verifica nelle fasi centrali di vari rituali, rispettivamente quando i partecipanti non detengono più il loro status pre-rituale, ma non hanno ancora cominciato la transizione verso quello che possiederanno quando il rituale sarà terminato. Durante la fase liminale di un rituale i partecipanti "stanno sulla soglia" tra il loro modo precedente di strutturare la propria identità, il proprio tempo o la propria comunità, ed un nuovo modo, sancito dal rituale.

 

 

 

  • Bordermind Project di Anticamera Teatro/Grimaco Movimenti Umani (Torino)

“Cos’ è che mi fa scavalcare il tempo per ritrovarmi oltre il muro di separazione? Chi decide che non possiamo vivere insieme? Cos’è la pace? Dov’è la scala adeguata all’altezza? Cos’è la bellezza della profondità?”Marco Monfredini della compagnia Anticamera Teatro negli anni scorsi ha collaborato con alcuni giovani attori palestinesi all’interno del progetto Tam 2 che vedeva coinvolti il Teatro Nazionale Palestinese e la Cooperazione Italiana in Gerusalemme nella realizzazione di un percorso formativo in ambito teatrale. “Bordermindproject” è una performance sul tema della separazione e delle barriere. È stato un incontro con la cultura e la società palestinese e un laboratorio teatrale con giovani che vivono sotto il pressante contesto dell’occupazione. “bordermindproject” è anche un video teatrale ambientato in location “naturali” della Palestina e un blog che viene costantemente aggiornato.

 

 

In superficie

Permanent Liminaliry