Prima amici, poi compagni di squadra e ora colleghi. È questa la storia dello staff tecnico della Virtus Entella, principale società calcistica di Chiavari che ora milita nel girone A della Lega Pro Prima Divisione, formato da Luca Prina, allenatore, Sergio Spalla, allenatore in seconda e Andrea Disderi, preparatore atletico, tutti e tre biellesi.
Inizialmente a trasferirsi in Liguria sono stati il mister ed il preparatore atletico, che avevano salvato la squadra in Seconda Divisione. Con l'arrivo dell'allenatore in seconda, è cominciata l'avventura che ha visto, prima di tutto, l'intera squadra rivoluzionata. "Siamo amici da anni - raccontano Sergio Spalla e Andrea Disderi -, praticamente cresciuti insieme, legati dalla passione per il calcio e dalla determinazione. Giocavamo insieme nel Villaggio Lamarmora e ad allenarci era proprio Luca Prina. Con il tempo, naturalmente, siamo cresciuti e abbiamo preso strade diverse, pur mantenendo i contatti tra di noi. Ora ci siamo ritrovati tutti e tre a collaborare nello staff tecnico della Virtus Entella, sempre uniti da amicizia, passione ed obiettivi comuni".
Il nuovo staff sta facendo un lavoro straordinario, che ha visto la squadra, meglio preparata e composta da giocatori nuovi, posizionata nei primi cinque posti per tutta la durata della stagione scorsa. "Abbiamo in effetti ottenuto degli ottimi risultati - conferma il mister Luca Prina -, che ci hanno portati dalla serie D a lottare per la B. Inoltre, gli abitanti di Chiavari, e non solo, si sono avvicinati molto alla squadra e hanno contribuito a creare un'atmosfera incredibile durante tutta la stagione". Ora comincia il terzo anno e, per la prima volta nella storia della Società, la squadra parteciperà al campionato della Lega Pro Prima Divisione. "È un grande traguardo - continua il mister -, raggiunto anche grazie alla professionalità e capacità dello staff tecnico con cui collaboro. Tra noi c'è molta sintonia, nonché stima e rispetto reciproci, dovuti alla forte amicizia che ci lega. Tutto ciò comporta un ottimo rapporto professionale, valore aggiunto che fa la differenza per una buona rendita della squadra. Ogni anno il livello di difficoltà aumenta, tuttavia, anche la gratificazione e la soddisfazione di aver fatto della propria passione un lavoro".