SPORT - 06 agosto 2013, 12:44

L'atterraggio di Viel spaventa anche Borrione

I messaggi su Facebook dell'azzurro hanno fatto preoccupare il presidente Ucab, già deluso perché il suo atleta parteciperà soltanto alla specialità del quartetto

E’ iniziato con una battuta forse ‘volutamente enfatizzata’ pubblicata su Facebook dallo juniores dell’Ucab Mattia Viel, ora in Scozia con la Nazionale, il lunedì di terrore per il presidente Filippo Borrione. Viel, da sabato in ritiro con gli Azzurri, è partito dall’aeroporto di Milano Malpensa, domenica pomeriggio con tutta la Nazionale. Su Fb, come al solito, i commenti, le emozioni, le aspettative. Tra questi un post: “ATTERRAGGIO D’EMERGENZA: se me la son fatta sotto #hopersoannidivita”. Dopo questo, altri post con foto che riprendevano Edimburgo dall’alto e di lui con la maglia della azzurra.

“Ho pensato che tutto andasse bene, non ho dato peso al post che segnalava l’atterraggio d’emergenza. Lui era in Scozia che pedalava ed era emozionato per questa esperienza ai Mondiali”, ha raccontato Borrione, “poi nella serata di ieri ho iniziato a ricevere un sacco di telefonate da giornalisti che mi chiedevano cosa fosse successo al volo della Nazionale. Mi sono spaventato ed ho incominciato ad indagare. Ho guardato altri profili Facebook di altri Azzurri che conosco e che erano sul volo di Mattia, ma nessuno aveva postato alcunché. Allora mi sono messo in contatto con Mattia che, beata gioventù, mi ha risposto candidamente che l’aereo della Easyjet era decollato ed arrivati a quota 3000 metri circa, i passeggeri hanno incominciato ad avvertire dolore ai timpani ed un po’ di mal di testa. Riscontrato il banale problema di pressurizzazione, il comandante ha deciso di riatterrare a Malpensa, senza alcuna emergenza, per risolvere i problemi legati alla pressione interna del velivolo. Poco dopo il volo è ripartito”. Nessun atterraggio d’emergenza dunque, per il volo della Nazionale, solo un ragazzino eccessivamente impaurito da una situazione alla quale non era preparato.

Viel gareggerà ai Mondiali  solo nella specialità del quartetto che si disputerà domani. Al proposito Borrione aggiunge: “Mattia, al quale vogliamo tutti un gran bene, dovrà imparare a valutare meglio le proprie decisioni. Ha scelto autonomamente di non correre ai Campionati Italiani perché si sentiva stanco dopo i test con la Nazionale ed in vista dei Mondiali. Minali, per citarne uno, ha partecipato agli stessi test di Mattia, ha corso gli Italiani e li ha vinti. Ora si trova con lui in Scozia e correrà per più di una specialità. Auguro a Mattia con tutto il cuore e con tutto l’affetto che provo per lui, che viva questo come un momento di crescita. Da parte nostra, tutta la stima e l’affetto incondizionato per l’impegno che lui dedica al ciclismo ed allo studio”.