SPORT - 13 luglio 2013, 08:33

Prima di pensare agli americani i nodi da sciogliere sono Renzi e Jurak

In entrambi i casi l'offerta è ancora lontana dalle richieste dei giocatori. Per il management biellese quest'anno niente Summer League

"Se stiamo già lavorando su un giocatore americano? Assolutamente no, ci sono ancora diverse cose da sistemare prima". Gabriele Fioretti è impegnato nel costruire la squadra del prossimo anno in casa Pallacanestro Biella, ma prima di puntare sulla scelta del giocatore Usa ha bisogno di alcune conferme La prima è la riconferma di Andrea Renzi, 24 anni il prossimo 18 agosto, che potrebbe essere il primo lungo da cui ripartire in Legadue.

Il problema principale è che domanda ed offerta, come peraltro succederà in tutte le trattative da qui alla definizione finale della squadra non coincidono: "Ci siamo sentiti diverse volte e la trattativa è in stallo. Siamo nella condizione di dover fare sacrifici in comune, non solo la società. Sia lui sia noi. Speriamo di arrivare presto ad un accordo". Renzi dopo una stagione in serie A nella quale ha fatto appena appena intravvedere qualche scampolo del giocatore che sembrava destinato a diventare prima dell'infortunio che lo ha tenuto lontano diversi mesi dal campo da gioco, per quanto avesse fatto bene in Legadue prima di arrivare a Biella, deve ancora dimostrare di poter dare un contributo. E le sue richieste restano comunque alte rispetto al budget di Biella.

Renzi non è poi l'unica situazione incerta. Anche Goran Jurak a parole aveva dimostrato di voler rimanere a Biella, ma ora si trova in trattativa con il club biellese: "Aspettiamo anche da lui qualche notizia. Restiamo a disposizione per la trattativa, ma anche Goran dovrà, come tutti, pensare di sacrificare una parte delle richieste per rimanere a Biella". D'altra parte Jurak si era già ridotto lo stipendio la scorsa stagione, ma per giocare in Serie A. Con l'offerta di Lubiana potenzialmente sul piatto, per giunta sua squadra di casa, per giocare in Legadue vorrebbe una certa cifra garantita, non di molto inferiore a quella della stagione precedente. E invece Biella è pronta ad offrire molto meno. Su queste basi, considerato che il giocatore sloveno è distante per anagrafe dal progetto "giovani" a cui si sta affidando Biella, non è detto che a breve ci arriverà all'addio finale.

Intanto se un buon americano dovesse arrivare, visto che nessuno del club, dopo diversi anni di presenza, quest'anno parteciperà alla Summer League negli Stati Uniti, lo si terrà in considerazione. Conclude Fioretti: "Al momento non abbiamo ancora pensato ad alcun americano, ma nemmeno posso dire che inizieremo dal primo agosto la ricerca: se qualche buona occasione dovesse presentarsi, la coglieremmo".

m.c.