Chi può meglio commentare le prove speciali del Rally Lana Storico di un protagonista come Piero Liatti?
L’occasione l’abbiamo presa al volo nel corso della presentazione ufficiale del rally, sfruttando l’esperienza del più titolato dei piloti locali.
SABATO 15
P.S. AILOCHE Si tratta di una prova speciale molto tecnica, forse la più difficile tra tutte quelle del Rally. Bisogna essere in grado (e avere il piede) di entrare secchi in passaggi stretti e tornanti spettacolari. Da qui arriveranno già le prime indicazioni per la classifica.
P.S. ROMANINA Una prova classica, che nel tratto che porta a Veglio diventa quasi una gara di velocità in salita, con tante curve molto larghe che richiedono una grande attenzione alle traiettorie. Più avanti arriva un pezzo in piano molto spettacolare, soprattutto nell’inversione dopo la diga, uno dei punti migliori per gli spettatori.
DOMENICA 16
P.S. BIOGLIO In questa configurazione è l’unica speciale che non ho mai affrontato in gara. Il primo pezzo è comunque molto difficile e dopo la bella inversione di Ternengo si rientra nella vecchia speciale di Valdengo, con tanti curvoni difficili, che richiedono una buona padronanza della vettura.
P.S. CAMPORE La più lunga, che contiene anche l’inversione più spettacolare, quella di Crocemosso, in cui se non fai il numero viene impietosamente fischiato dal pubblico. Soprattutto nella parte in discesa alterna tratti stretti ad altri molto larghi costringendo a continui cambi di ritmo. Se vuoi fare il tempo non puoi permetterti di sbagliare le traiettorie.
P.S. BALTIGATI Fa parte del Lana fin dal 1973. Una speciale molto guidata e veloce, adatta soprattutto a chi dispone di vetture potenti, con tanti cavalli, che possono recuperare posizioni.