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EVENTI | 13 febbraio 2020, 14:50

Com’eri vestita? a Cossato: al via la mostra contro la violenza di genere

Sabato 15 febbraio a Villa Ranzoni l'inaugurazione della mostra itinerante contro la violenza di genere organizzata dall’Assessorato alle Pari Opportunità.

Foto di repertorio

Foto di repertorio

Il prossimo 15 febbraio, alle 16, sarà inaugurata, nella Sala Eventi “G. Pizzaguerra” di Cossato, la mostra itinerante “Com’eri vestita?”, organizzata dall’Assessorato alle Pari Opportunità, nell’ambito delle iniziative promosse contro la violenza di genere.

Nata da un progetto sviluppato nel 2013 presso l'università del Kansas e allestita per la prima volta in Italia nel 2018 dall'associazione Libere Sinergie di Milano, la mostra cerca di combattere gli stereotipi che vedono la vittima di violenza sessuale come parzialmente responsabile della stessa. L’iniziativa ha ottenuto il Patrocinio del Dipartimento Pari Opportunità, della Presidenza del Consiglio dei Ministri e della Camera dei Deputati in quanto in grado di sensibilizzare la popolazione apportando un significativo contributo allo sviluppo sociale e al superamento della violenza di genere.

In due anni, partendo da Milano, la mostra è stata ospitata in più di 50 città e per la prima volta farà tappa in provincia di Biella.

L'idea alla base di tale installazione è quella di sensibilizzare il pubblico sul tema della violenza sulle donne, partendo da una domanda ricorrente posta a chi subisce molestie o violenza sessuale: Com'eri vestita? domanda che sottende importanti stereotipi sessisti e possiede pesanti implicazioni di impatto negativo sulla donna che ha subito violenza, perché presuppone l'idea che la vittima avrebbe potuto evitare lo stupro se solo avesse indossato abiti meno provocanti. La mostra si propone quindi di smantellare tale pregiudizio partendo dal breve racconto di una serie di storie (precisamente 17) di abusi poste accanto agli abiti in esposizione, i quali intendono rappresentare, in maniera fedele, l'abbigliamento che la vittima indossava nel momento della violenza subita.

Per contestualizzare maggiormente il racconto, nell’esposizione realizzata dalle curatrici biellesi (l’assessore Sonia Borin e la Prof.ssa Sonia Benna) a ciascuna storia è stata affiancata una fotografia realizzata appositamente dai fotografi del Gruppo Foto.Art di Cossato.

L’evento sarà aperto da una breve conferenza stampa e proseguirà con due interventi a cura degli attori afferenti la Rete del Centro antiviolenza della provincia di Biella come di seguito descritto:

- sabato 15 febbraio 2020, alle ore 16,30, incontri sul tema “Le risorse della rete antiviolenza nel biellese” a cura del CISSABO, delle Associazioni Non sei sola, Paviol, Underground e della Cooperativa Anteo e sul tema “La tutela legale dellevittime di violenza” a cura del Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Biella. Nel corso della settimana di apertura sono previsti, nella sala della mostra, alcuni incontri rivolti alla comunità e in particolar modo agli studenti delle scuole superiori, come di seguinti e agli studenti degli istituti superiori dal titolo “Amore o Disamorex? Istruzioni per l’uso”. Le Associazioni Non sei sola, Paviol, Underground presenteranno alle scuole il progetto di sensibilizzazione "Disamorex", mutuato in chiave biellese dal Comitato Pari Opportunità dell'Ordine degli Avvocati di Biella con il coordinamento del Centro Antiviolenza. Di fatto è un'opera editoriale, ma realizzata con le fattezze di un "farmaco salvavita", attraverso la quale si potrà dialogare sulle migliori strategie per affrontare la violenza.

- giovedì 20 febbraio 2020, ore 18,30, laboratorio “E adesso parliamo di cinema! Gli stereotipi femminili nei film” a cura di Riccardo Poma;

La mostra si concluderà sabato 22 febbraio 2020, ore 20,30, con un Reading Letterario a cura dell’Associazione VocidiDonne con interventi musicali e teatrali a cura di Noemi Iuvara di Arcipelago Patatrac e il musicista Salvo.

La mostra, che ha ricevuto il patrocinio della Provincia di Biella, della Consigliera di Parità della Provincia di Biella Carlotta Grisorio e dell’U.S.P. di Biella, resterà esposta a Cossato fino al giorno 22 febbraio 2020 con il seguente orario:

da lunedì a venerdì dalle ore 14.30 alle ore 18.30

Sabato e Domenica: dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.30 alle ore 18.30

L’iniziativa è organizzata in collaborazione con: CISSABO, Centro Antiviolenza della Provincia di Biella, Comitato per le Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Biella, Associazione Non sei Sola, Associazione Underground, Associazione Paviol, Cooperativa Sociale Anteo, Gruppo Fotografico Foto.art, Associazione Voci di Donne, Associazione Arcipelago Patatrac, Informagiovani Cossato, Associazione Pro Loco Cossatese.

Si ringrazia l’Associazione di Promozione Sociale Libere Sinergie per la concessione della Mostra.

Comunicato Stampa Città di Cossato - a.b.

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