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ECONOMIA | 12 febbraio 2020, 07:00

Confronto Commercio-Comune Biella: ecco le richieste e le proposte dei commercianti al sindaco

via italia commercio

Confronto a palazzo Oropa tra l'amministrazione comunale di Biella, i commercianti del centro cittadino e i presidenti delle associazioni di categoria (Confesercenti, Ascom, CNA, Confartigianato). Scopo dell'incontro avvenuto il 10 febbraio scorso: trovare possibili soluzioni di fronte alla difficile situazione della città, registrata dall'inizio dell'anno. In tale occasione, è stato consegnato nelle mani del sindaco Corradino un documento programmatico estremamente dettagliato, sottoscritto non solo dalle associazioni datoriali ma anche da circa 250 esercizi commerciali del centro.

“Si è deciso quindi di dare vita ad un gruppo di lavoro che potesse interloquire in maniera ufficiale con l'amministrazione comunale e, pertanto, con la partecipazione delle associazioni di categoria – spiegano i referenti delle associazioni di categoria - Dopo un'attenta analisi delle criticità, chiediamo unione di intenti sul fatto che le stesse debbano essere affrontate attraverso azioni immediate e strutturali. Immediate da intraprendere con la massima urgenza, per le quali occorrono atti, delibere, ordinanze rapide. Queste azioni concrete necessitano di un intervento agile ed efficace dell'attività amministrativa e sono da attuare nell'immediato. Trattasi principalmente di interventi sulla spesa corrente. Azioni strutturali, invece, da attuare in ottica di investimenti pluriennali che vadano ad alimentare un serio piano di marketing territoriale ed un progetto di rigenerazione urbana che abbia origine dallo studio dell'identità locale. Trattasi principalmente di interventi in conto capitale”.

Numerose le proposte, a partire dal problema delle vetrine vuote e dei negozi sfitti. "Per far fronte al problema, avendo letto sui giornali locali l’intenzione dell’assessore al commercio di intervenire collocando nei negozi vuoti abiti d'epoca confezionati da sarti artigiani, vorremmo capire meglio la proposta e analizzarne i costi e la fattibilità – si legge nel documento - Si potrebbe, per agire nell’immediato, semplicemente far apporre dei poster nelle vetrine dei negozi sfitti con immagini del nostro Biellese (magari accompagnate dall'hashtag #innamoratidelbiellese che tanto successo continua ad ottenere sui social). Vetrine che devono necessariamente essere tenute pulite. Bisognerà creare e pretendere sinergia tra tutti gli attori coinvolti, proprietari di immobili, agenzie immobiliari allo scopo di mantenere vetrine decorose, ma anche con cartellonistica informativa sulle caratteristiche dei locali e condizioni di locazione. Potrebbe inoltre essere interessante avviare un servizio accessibile di “home staging” magari in collaborazione con l'ordine degli architetti di Biella. Si propone inoltre di aprire un canale con le scuole superiori, per progetti di alternanza scuola lavoro.. Tutto ciò potrà essere possibile solo con un'ordinanza. Naturalmente ai proprietari immobiliari non bisognerà solo chiedere ma anche concedere e in qualche modo agevolare. Sicuramente in tal senso l’ amministrazione comunale dovrebbe prevedere sgravi fiscali a chi sottoscriverà un protocollo d’intesa con il comune, per calmierare gli affitti degli immobili commerciali. Oltre a prevedere agevolazioni per i proprietari di immobili proponiamo che si introducano sgravi e incentivi per gli esercenti che scelgono il centro cittadino per l'apertura delle loro attività e la conseguente occupazione degli spazi attualmente inutilizzati”.

Su decoro e pulizia “è evidente l'annoso problema causato dal passaggio di tanti cani che, non per colpa loro, sporcano con i loro bisogni – spiega il documento - Così come la totale mancanza di contenitori per la raccolta differenziata ed il deterioramento dei vecchi cestini, oltre allo scarso passaggio, nelle vie del centro, di personale addetto allo spazzamento lamentato e segnalato dagli stessi commercianti. Tali carenze, unite certamente alla maleducazione costante, generano sporcizia e abbandono di rifiuti nel centro. La proposta è la seguente: controllare che l’ordinanza, già vigente, venga rispettata, sanzionando per fare in modo che i proprietari che non raccolgono e non lavano, dove i loro cani hanno sporcato, capiscano che non è più possibile creare danno e sporcizia dei luoghi comuni.Gli esercenti si impegnano a sistemare giornalmente all'esterno dei propri negozi un kit composto da una ciotola contenente acqua per dissetare gli amici a quattro zampe e dei simpatici annaffiatoi colorati. contenenti acqua per pulire, evitando che chi passeggia con il proprio cane, debba uscire con l’ingombro di una bottiglia. Naturalmente bisognerà intensificare le operazioni di spazzamento e pulizia dotandosi di apparecchiature più idonee.Per quanto riguarda i rifiuti si propone l’istituzione di cestini per la raccolta differenziata, con l’aumento del numero di cestini per i rifiuti urbani, oggi carente. Utile sarebbe per favorire i controlli, con l’utilizzo di telecamere”.

Proposte anche sulla ZTL e sui parcheggi: “Oggi la zona a traffico limitato è purtroppo attraversata da tanti mezzi, i pedoni devono fare attenzione di continuo ai veicoli in transito, a volte anche ad elevata velocità. Tale situazione diventa insostenibile nei periodi di maggior afflusso. Occorre ridurre i passaggi, con una revisione dei permessi di transito. Limitare l’ingresso dei corrieri per il carico e scarico merci in determinati orari della giornata. Aumentare i controlli. La questione dei parcheggi è legata per lo più agli stalli a pagamento, presenti in tutte le città, ma che non sono presenti presso la grande distribuzione. Sicuramente l’esperimento delle giornate pre natalizie gratuite, ha favorito, assieme alle tante iniziative di animazione intraprese, lo shopping in centro, o per lo meno l’aumento del calpestio nel Cuore di Biella. Sicuramente ci sono possibilità di parcheggiare anche nei parcheggi gratuiti, ma non sufficientemente pubblicizzati, come all’ingresso di altre città. La proposta è l'installazione di cartellonistica e frecce indicatrici dei parcheggi, promozione pubblicitaria degli stessi. Istituzione di zone limitrofe alle vie commerciali, con la prima mezz’ora di parcheggio gratuito, con disco orario”.

Scorrendo le pagine del documento programmatico, si arriva al capitolo delle azioni strutturali: in particolare al progetto per la città: “Il programma triennale delle opera pubbliche prevede il rinnovamento della via Italia a partire dalla Fons Vitae a salire, attraverso lotti progressivi fino al completamento comprendente: concorso di progettazione per definire un’immagine coordinata del centro cittadino, realizzazione di nuova pavimentazione costituita da lastre in pietra; rifacimento dei sottoservizi esistenti; allestimento di canalizzazioni per reti digitali, telefoniche e di videosorveglianza; posa di sedute in chiave smart attrezzate con arredi di servizio e fioriere; nuova illuminazione e segnaletica turistico commerciale.Siamo certamente d'accordo sul fatto che si debba riqualificare il centro storico con nuovi arredi urbani, fioriere, segnaletica, nuovi e funzionali punti luce e moderne sedute. Ciò che temiamo è che il rifacimento completo della pavimentazione e dei sottoservizi possa attivare una serie di inconvenienti e ostacoli al normale passeggio in centro (vedi Via Amendola). Siamo pertanto a chiedere di posticipare, per quanto possibile, tali investimenti poichè crediamo che, nel breve periodo, una adeguata manutenzione del manto esistente accompagnata dalla realizzazione delle “azioni immediate” sopracitate possa essere già discretamente rigenerante per il centro città.Considerando che per gli interventi citati la Città di Biella dovrà accendere comunque dei mutui per somme rilevanti (1,2 milioni?), chiediamo che parte di tali risorse possano essere dirottate per un serio progetto di marketing del territorio coinvolgendo professionisti del settore e che consenta di svolgere un'azione sinergica e costante finalizzata a: progettare il brand della città; creare le adeguate connessioni con l'incoming turistico; intercettare le migliaia di visitatori del territorio biellese e limitrofi e sfruttare al meglio la rete “Città creativa Unesco”. Attività propedeutica ad un progetto di marketing dovrà essere indispensabilmente la mappatura completa delle attività commerciali del Cuore di Biella. Tale operazione, da svolgersi in stretta collaborazione con l'ufficio commercio e attività economiche, si rende necessaria al fine di conoscere le merceologie, la forza lavoro, i volumi d'affari, la tipologia di clientela e altri dati statistici necessari per poter calibrare al meglio azioni di marketing efficaci”.

Redazione g. c.

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