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CULTURA E SPETTACOLI | 07 febbraio 2020, 15:11

Fili di rugiada, le storie dei campioni di vita handbikers

Sabato 8 febbraio alla Libreria Caffè Letterario Hora Felix di Roma l'Associazione Insieme per la Cultura presenta il libro della scrittrice e poetessa biellese Maria Francesca Mosca

A sinistra Maria Francesca Mosca - Foto di repertorio

A sinistra Maria Francesca Mosca - Foto di repertorio

“Fili di rugiada” di Maria Francesca Mosca e le storie dei campioni di vita handbikers viene presentato a Roma l’8 febbraio 2020 alla libreria Hora Felix. Modera Maria Rizzi, relatrice Laila Scorcelletti, letture a cura di Federica Scinadivasci e intervista di Silvana Lazzarino.

La manifestazione della 10a edizione del Giro d’Italia Handbike la cui tappa finale si è svolta ad Assisi lo scorso 29 settembre 2019 con partenza e arrivo alla Basilica di Santa Maria degli Angeli, ha suscitato grande entusiasmo nel pubblico. Vincitore assoluto è stato Christian Giagnoni che per il secondo anno consecutivo di è aggiudicato il trofeo, molto applaudito come anche i suoi compagni di “viaggio” che hanno dato prova di grande spirito sportivo. Tra i pubblico di tifosi anche nomi noti del ciclismo: Franco Balmamion, Gian Battista Baronchelli e Marino Vigna.

In occasione della 10a edizione del GIHB che ha visto sfidarsi più di cento atleti handbikers, è stato pubblicato il libro di Maria Francesca Mosca “FILI DI RUGIADA” edito da Ibiskos Ulivieri 2019 che sottolinea come alla base di ogni sfida vi sia l’amore e l’entusiasmo per la vita. E’ stato presentato non solo durante le tappe del giro HandBike, ma anche in diversi luoghi di cultura di rilievo a partire da Biella città dell’autrice lo scorso maggio 2019 preso la libreria Vittorio Giovannacci, fino a il BEA (Book Expo America) di New York. Il prossimo 8 febbraio 2020 il libro sarà presentato a Roma alla libreria caffè letterario Hora Felix in Via Reggio Emilia, 89 alle ore 18.00. A moderare la serata sarà Maria Rizzi, Presidente dell’Associazione IPLAC e autrice di gialli di successo; relatrice sarà Laila Scorcelletti Vice-Presidente IPLAC, insegnante, scrittrice, cantante, ballerina e attrice; l’intervista all’autrice Maria Francesca Mosca sarà a cura di Silvana Lazzarino, giornalista/pubblicista e poetessa; le letture saranno a cura della poetessa e scrittrice Federica Sciandivasci la cui avvolgente voce donerà ancora più luce alle emozioni espresse nei brani tratti dal libro.

L’autrice, medico per la medicina generale presso l’ASL di Biella, affermata scrittrice di racconti e poetessa, in queste pagine restituisce con sensibilità e attenzione le emozioni di otto tra questi “campioni di vita” incontrati e conosciuti durante le competizioni, mettendone in risalto smarrimento e forza, paura e determinazione nel ricominciare a vivere. Lo sport dell’handbike, cui giungono in seguito a percorsi diversi, che vedono in molti infrangersi sogni e progetti di vita, diventa percorso di condivisione, confronto, sfida e crescita personale, supportato dall’amore e dall’entusiasmo per la vita.

Denso di emozioni tra dubbio e speranza, momenti di incertezza e fiducia ritrovata, il libro del Giro d’Italia Handhike da’ voce a questi campioni di vita e alla loro capacità di rinascere ogni volta. In queste pagine attraverso la loro esperienza vibrano: “…fragilità e forza, speranza per chi non ha orizzonti, confronto per chi crede di averne, invisibili ma tenaci legami con la vita…”. Un libro per credere in se stessi, per ritrovare consapevolezza e fiducia anche quando il buio avanza e tutto sembra perduto. Emerge uno sguardo di speranza con cui ritrovare ogni giorno anche in quello più difficile, una scintilla di luce che è l’amore per la vita e dunque per se stessi. Ogni ritratto di questi campioni di vita è accompagnato sul finale da una poesia per dare risalto all’unicità di ciascun atleta con il proprio modo di essere e sentire lo scorrere delle giornate verso il cambiamento: così ad esempio la lirica “Farfalla” chiude la prima storia dedicata a S., mentre “Spazio di luce” conclude quella di F . Parlando di sé, del proprio passato della paura di non farcela, della consapevolezza della disabilità da cui trarre nuove occasioni per scoprire altri aspetti di sé rimasti nell’ombra, questi atleti disabili motori, sono grati alla vita in cui hanno costruito speranze.

Queste le parole del Presidente del GIHB Fabio Pennella: “Abbiamo da subito creduto nel progetto propostoci dalla Dott.ssa Maria Francesca Mosca e siamo grati a Lei per averci permesso di poter avere un libro che parlasse dei nostri Campioni e del nostro Giro, in occasione della decima edizione della manifestazione”.

Comunicato Stampa Maria Francesca Mosca - a.b.

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