/ ATTUALITÀ

ATTUALITÀ | 06 febbraio 2020, 07:00

Milano Unica 2020: Il futuro è nella sostenibilità, TG di Fabio spinge sul green FOTO e VIDEO

Il Lanificio biellese arriva a Milano Unica con la nuova certificazione di tracciabilità RWS e svela: “Stiamo lavorando sui riciclati, sia per le fibre vegetali che per i sintetici”

TG di Fabio milano unica

Foto di Studio Fighera e video intervista di M. Benedetti

“Creatività sostenibile” è il tema scelto per l’edizione febbraio 2020 di Milano Unica. Un paradigma innovativo – così è stato ribattezzato – a cui i tessutai d’alta gamma non possono, né vogliono, più sottrarsi.

I Biellesi, si sa, su questo fronte sono da sempre in prima linea, e il Lanificio TG di Fabio si presenta all’anteprima delle collezioni P/E 2021 fresco di certificazione RWS (Responsible Wool Standard), uno standard volontario che ha come punto focale la tracciabilità delle fibre d’origine animale: “Abbiamo ottenuto l’RWS nel settembre scorso – racconta Francesco Tallia Galoppo, rappresentante della terza generazione impegnata nel Lanificio di famiglia – la certificazione che ha come punto focale la tracciabilità sheep to shop, vale a dire dalla fattoria al capo finito che arriva sugli scaffali del negozio, e riguarda a monte filiera il benessere e le libertà essenziali dell’animale in allevamento, in termini di cibo, riparo, spazi e cure veterinarie, così come l’utilizzo non intensivo dei pascoli”.

L’RWS si inserisce in un piano green più vasto, che parte dall’utilizzo di fonti d’energia sostenibili, con l’introduzione di un impianto di pannelli fotovoltaici per l’autoalimentazione e la vendita di energia attivo dal 2013, si sviluppa con l’attenzione alla gestione dei processi produttivi in relazione all’utilizzo responsabile dei prodotti chimici ed andrà a sfociare a breve nel recycling, altro grande tema del momento per la filiera produttiva della moda, seconda in termini di impatto ambientale solo a quella di petrolio e derivati: “Non sveliamo ancora troppo, ma ci stiamo lavorando – prosegue Francesco Tallia Galoppo – sia per quanto riguarda le fibre vegetali, come cotone organico e lino riciclato, sia per le sintetiche, come poliestere riciclato ed elastan riciclato e biodegradabile”.

Redazione

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore