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ATTUALITÀ | 05 febbraio 2020, 17:40

Milano Unica 2020, Lanificio F.lli Cerruti esce dall’ordinario con Flow, la linea di jersey e jacquard FOTO e VIDEO

L’Ad Torello Viera: “Fare business as usual non basta Più, ampliamo la collezione e portiamo a Milano Unica un’interpretazione dei nostri tessuti a cura di 6 voci emergenti del mondo fashion dall’animo sostenibile”.

milano unica 2020 cerruti

Foto di Studio Fighera e video intervista di M. Benedetti

Tre linee – Main, I Travel e Flow - che si congiungono in una collezione ampia e fuori dagli schemi, interpretata da sei voci emergenti del panorama fashion internazionale. Il nuovo corso dello storico Lanificio, cominciato un anno fa, prosegue, e si scosta dalla linea del classico puro grazie al progetto “Parla con me”, una conversazione aperta e suggestiva tra le creazioni del brand biellese e la libera interpretazione dei suoi tessuti da parte di 2 sartorie e 4 designer vicini al mondo della sostenibilità.

Il risultato si può osservare nello stand di F.lli Cerruti a Milano Unica, dove accanto ai nuovi campioni per la P/E 21 sono esposti i modelli nati da questo insolito incontro: “Fare business as usual in questo momento non porterebbe ai risultati per cui Cerruti è sempre stato conosciuto– afferma l’Ad del Lanificio, Paolo Torello Viera – perciò abbiamo puntato ad un’interpretazione diversa. Le sartorie Carta & Leggio di Varese e La Montagna Bespoke di Napoli, gli stilisti italiani Silvia Giovanardi, Tiziano Guardini, Flavia La Rocca e il brand sino-canadese PCYCL fondato da Joe Li, hanno scelto e reinterpretato alcuni tessuti della nostra nuova collezione, con un risultato a nostro avviso molto interessante, che spariglia le carte”.

I giovani scelti non sono dei principianti, hanno tutti un background ed una sensibilità vicini al mondo green, come tiene a specificare Torello Viera: “Flavia La Rocca sarà sulla copertina del National Geographic di marzo, PCYCL ha lavorato su un evento molto importante che si chiama Zero Waste, Tiziano Guardini è già molto affermato e Silvia Giovanardi ha lavorato con noi in Fondazione Pistoletto, a Biella e ha decorato la sede di Conde Nast in corso Como a Milano”.

Nuove collaborazioni che guardano lontano e non lasciano nulla di intentato, si vocifera di passerelle milanesi, l’Ad non smentisce, ma per il momento punta i riflettori sulla ricerca che ha animato la collezione P/E 21: “Il cliente in questi momenti di costrizione di mercato va supportato, non è tempo di tirare i remi in barca, ma di aumentare le proposte – rincara l’Ad – ecco perché abbiamo creato tre diverse linee, e puntato molto su Ricerca & Sviluppo. Accanto a Main, la nostra anima classica, troviamo I Travel con i suoi natural stretch, mono-stretch e bi-stretch amati da chi viaggia ed è sempre in movimento, e la nuovissima Flow”.

Quest’ultima porta a Milano Unica un inedito mondo firmato Cerruti, in cui imperversano i jacquard e i jersey, grande novità della collezione, per creazioni che travalicano i confini di genere e di occasioni d’uso, superando le distinzioni tra Uomo e Donna grazie alla sofisticata fluidità delle fibre pregiate che offrono massima versatilità e comfort assoluto.

Redazione

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