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ATTUALITÀ | 23 gennaio 2020, 07:00

Commercio Biella, nasce gruppo di lavoro contro la desertificazione del centro

commercio centro

Nella serata di martedì 21 gennaio, molti commercianti del centro di Biella, si sono incontrati nei locali di Sellala. Una riunione promossa, dopo le festività natalizie, da Confesercenti ed aperta a tutti i commercianti.

La partecipazione è stata molto più alta delle attese, probabilmente perché i tanti esercenti del cuore di Biella, che alzano le saracinesche tutte le mattine, non hanno nessuna intenzione di nascondersi dietro ad un dito, di fronte alle tante difficoltà quotidiane – spiega in una nota stampa Confesercenti - ma al contrario, vogliono diventare ancor di più parte attiva e protagonista della rinascita cittadina. Nella riunione si è infatti fotografata la situazione esistente, sottolineando che la desertificazione commerciale non è di fatto solo un problema della città di Biella, ma purtroppo un problema delle città italiane. Quello che è certo è che i commercianti del cuore di Biella, non staranno con le mani in mano, e sono usciti dalla riunione con idee ben chiare sul da farsi. Ci sono azioni, che possono essere intraprese subito, altre che necessitano di più tempo, ma un gruppo di lavoro si è già formato, da ieri sera, per incontrarsi nel giro di pochi giorni e redigere un documento da presentare pubblicamente in primis all’amministrazione comunale”.

“Oggi stesso – prosegue il comunicato inviato ai giornali - il presidente di Confesercenti, Angelo Sacco, contatterà le altre associazioni di categoria di commercianti ed artigiani, Ascom, Cna e Confartigianato, per allargare il gruppo di lavoro a tutti. Non sono più giorni in cui si possa continuare a subire, tant’è che anche in città come Torino, Confesercenti ha chiesto lo stato di emergenza e l’istituzione di un tavolo di crisi. Sul tavolo della discussione, non verranno tralasciati problemi come il decoro urbano e la pulizia, l’immagine dei negozi sfitti e le politiche per calmierare gli affitti. Non meno importanti, per una città vivibile, il transito dei mezzi in zona a traffico limitato, oggi troppo “poco” limitato e i parcheggi selvaggi nelle nostre piazze, che potrebbero essere un fiore all’occhiello del cuore di Biella”.

“I grandi eventi del 2020, come la passione di Sordevolo e la V incoronazione della Madonna di Oropa, porteranno molti turisti nel Biellese, quindi i commercianti del centro si chiedono chi si sta occupando dell’incoming turistico e sarà un altro tema da affrontare – sottolineano - Ultimo, ma non ultimo, il piano previsto dall’amministrazione comunale di Biella per l’intero rifacimento della pavimentazione di via Italia e dei sottoservizi. È davvero opportuno tale intervento? Il lavoro da fare è molto ed il gruppo di lavoro appena nato, non vuole essere polemico, ma costruttivo, non si fermerà al documento da presentare all’amministrazione comunale, bensì lavorerà in maniera continuativa, per promuovere le grandi e piccole azioni da intraprendere, con condivisione e controllo dell’operato. Se chiude il commercio chiude la città!”.

Redazione g. c.

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