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EVENTI | 22 gennaio 2020, 10:53

L'opera "In Fila per uno" simbolo a Biella per il Giorno della Memoria

L'opera dell'artista biellese Daniele Basso in mostra per la IX edizione di “Biella per il Giorno Della Memoria” alla Biblioteca civica in piazza Curiel. Inaugurazione venerdì 24 gennaio alle 18

L'opera "In Fila per uno" simbolo a Biella per il Giorno della Memoria

E' la Biblioteca Civica di Biella quest'anno ad ospitare la IX edizione di "Biella per il Giorno della Memoria", evento organizzato dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Biella in collaborazione con la Chiesa Evangelica della Riconciliazione di Biella.

Dal 25 gennaio al 5 febbraio l'opera "In Fila Per Uno" dell'artista biellese Daniele Basso, accompagnata da un evocativo allestimento realizzato con immagini gentilmente concesse dalla Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea (CDEC), verrà posizionata al piano terra della Biblioteca in piazza Curiel.

L'opera nel 2018 è stata esposta al Memoriale della Shoah di Milano in occasione della prima mostra d'arte contemporanea mai ospitata dalla struttura a cura di Ermanno Tedeschi.

L'inaugurazione
L'installazione nella biblioteca cittadina verrà inaugurata venerdì 24 gennaio alle 18 con un breve dibattito moderato da Silvano Esposito, giornalista de Il Biellese, dove interverranno alla discussione Massimiliano Gaggino, Assessore alla Cultura del Comune di Biella, Sua Eccellenza Roberto Farinella, Vescovo della Diocesi di Biella, accompagnati dall'artista Daniele Basso e da Alberto Antonello, pastore della Chiesa Evangelica della Riconciliazione di Biella e ideatore e organizzatore della manifestazione fin dal 2010.

Il Pastore Alberto Antonello
"Biella per il Giorno della Memoria - racconta Alberto Antonello - a partire dalla sua prima edizione è un evento che vuole avvicinare la cittadinanza alla tragedia della Shoah avendo ben chiara la necessità di rendere quanto più attuali le riflessioni l’argomento". Un evento che nel corso degli anni ha saputo attrarre relatori, istituzioni e rappresentanti del mondo e della cultura ebraica che hanno condiviso, con un attento sguardo all’oggi, ciò che ancora accade agli ebrei che vivono in Europa.

L'artista Daniele Basso
"Quest'anno un'opera sola al centro delle riflessioni in occasione del Giorno delle Memoria - racconta Daniele Basso -. Un solo gesto che racconta metaforicamente il senso più profondo della natura bestiale dell'uomo. Siamo tutti potenziali vittime e carnefici. Occorre grande attenzione per andare oltre la superficialità e l'indifferenza, fino al significato di ogni nostro gesto quotidiano".

'In Fila per Uno' si ripropone di materializzare le parole della Senatrice Liliana Segre, vittima del nazi-fascimo quando racconta: “E’ la deportazione annunciata, ne facevo parte anche io quando la mattina dopo, il 30 gennaio del 1944, una lunga fila silenziosa e dolente inizia l’atroce viaggio verso i campi di sterminio".   'In Fila Per Uno' è la metafora dell’Umanità che si imbestialisce ma “ordinatamente in fila”, prima del viaggio oltre l’immaginabile. "Un simbolo - prosegue Daniele Basso - che unisce visibile con l’invisibile e punta diritto nella coscienza di ognuno di noi. Per ricordarci di scegliere sempre con responsabilità. Poiché ogni volta che scegliamo con leggerezza, lasciamo in realtà che siano altri a scegliere per noi. Allora perdiamo il nostro diritto e dovere  alla libertà “.

Estratto lettera dell'Ambasciatore italiano in Israele
Anche l'Ambasciatore italiano in Israele, Gianluigi Benedetti, ha preparato un pensiero per Daniele, recapitato via posta: "A 75 anni di distanza da quel 27 gennaio 1945, la tua opera ci ricorda che siamo tutti metaforicamente ancora 'In fila per uno' dietro a quei cancelli, insieme a coloro che purtroppo lo furono davvero, perché fenomeni deprecabili come l’antisemitismo e l’odio razziale non sono ancora stati del tutto cancellati e insidiano quotidianamente ancora oggi la libertà di ognuno di noi".

L'installazione resterà esposta dal 25 gennaio al 5 febbraio, e contestualmente si terranno alcuni momenti di riflessione grazie alle letture e recite di attori professionisti. Nella serata di lunedì 27, il Giorno della Memoria, alle 18 le letture a cura del prof. Enrico Martinelli, mentre nella serata di venerdì 31 sempre alle 18, dopo l'introduzione a cura di Ermanno Tedeschi a definire metaforicamente il legame dell'Arte con questo ciclo di pensieri ed emozioni, la regia di Mirko Cherchi metterà in scena 'Le parole degli uomini', letture tratte Primo Levi ('La Tregua' e 'Se questo è un uomo'), da 'La difesa della razza' (giornale), da 'Il manifesto della razza' (1938) e da Etty Hillesum ('Il Diario'), interpretate dagli attori Carlo Ceccon, Alberto Fante, Sabrina Girardo, Isabella Platinetti, Valeria Ubertino, con il supporto vocale dei coristi Giuliano Grappeggia, Flavia Grosso, Laura Gruppo, Luca Gruppo, Gaetano Milesi, Maria Grazia Platini, Mario Ravazio, Antonello Serpi, Sandra Serpi, Patrizia Tallia, Erika Verzoletto, Tiziana Zignone, che si esibiranno in chiusura nel canto di 'Numi Numi', una antica ninna nanna ebraica.

'Biella per il Giorno della Memoria' nella sua IX edizione ha il Patrocinio del Comune di Biella, della Regione Piemonte, della Diocesi di Biella Ufficio Ecumenismo e Dialogo, del Memoriale della Shoah di Milano, dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI) e dell'Associazione Jerusalem Foundation Italia.

DANIELE BASSO
Nato il 4/8/1975 a Moncalieri (TO), è un artista italiano noto per i lavori in metallo lucidato a specchio. Opere che inducono una maggiore coscienza di noi stessi nella ricerca della nostra identità.

Ha partecipato a tre edizioni della Biennale d'Arte di Venezia, con mostre e opere in diverse parti del mondo, tra cui Carrousel du Louvre (Parigi), Università del Seraphicum (Vaticano), GNAM (Roma), Expo 2015 (Milano), World of Coca Cola (Atlanta), Officine della Scrittura (Torino), Museo del Parco (Portofino), Shoah Memorial (Milano) e in gallerie a New York, Dubai, San Pietroburgo, Tel Aviv, Monte-Carlo, Lugano, Milano, Torino e Bologna. Nel 2015 "Coke Its Me" (The Coca-Cola Company) e Gigant (SWC Alta Badia - Unesco Park Dolomites).

Nel 2016 "Aquamantio" (MOSCA1916) a Biella. Nel 2017 "Il Cavallino" (70° Anniversario Ferrari) e i premi al 67° Festival di Sanremo, per Star Team Monaco (S.A.S. il Principe Alberto II di Monaco) e per Inter FC.

Nel 2018 le collaborazioni con Galleria Ferrero e Hysteria Art Gallery.

Nel 2019 Main Artist al Teatro del Silenzio di Andrea Bocelli, regia Luca Tommassini.

www.danielebasso.it.

Redazione a.z.

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