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CRONACA | 20 gennaio 2020, 11:29

Denunciati fratelli Sinti domiciliati a Biella autori di almeno un furto in provincia

Il fatto risale a fine estate scorsa ma grazie all'accurato lavoro della squadra mobile gli autori sono stati individuati.

Denunciati fratelli Sinti domiciliati a Biella autori di almeno un furto in provincia

Denunciati per furto due fratelli italiani di origine Sinti, domiciliati nel campo nomade di Biella. L'attività investigativa della squadra mobile diretta dal commissario capo Castrenze Cagliari ha scoperto gli autori del furto su un'auto in sosta e la successiva "tentata visita" nell’abitazione del proprietario del mezzo. Il fatto risale alla fine dell’estate mentre un cittadino biellese si reca ad una festa di paese nella provincia orientale. A fine serata l'uomo, tornato alla sua auto, nota la serratura forzata e all'interno la mancanza del mazzo chiavi della sua abitazione.

Ritornato a casa, si accorge che la porta dell'abitazione, per un difetto della serratura, è stata scassinata. I ladri in precedenza avevano letto il suo indirizzo sulla carta di circolazione, trovato sul sedile della macchina. Agli investigatori, il proprietario riferisce, al suo arrivo alla festa, di aver notato all'interno di una utilitaria colore celeste. Le indagini degli uomini della squadra mobile mirate alla macchina, grazie alle telecamere di videosorveglianza del territorio, risalgono così agli autori del furto. Si tratta si due fratelli di etnia Sinti, L.G. di 45 e A.G. di 29 anni e sono anche sospettati di analoghi episodi con lo stesso modus operandi. Le indagini sono ancora aperte. 

f.f.

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