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CRONACA | 04 dicembre 2019, 16:15

Notte agitata nel Biellese: i carabinieri bloccano e arrestano un 26enne. In fuga i tre complici

Per lui l'ipotesi di reato per concorso in furto aggravato e tentato furto in abitazione. Il fatto è successo a Gaglianico nell'hinterland di Biella.

Notte agitata nel Biellese: i carabinieri bloccano e arrestano un 26enne. In fuga i tre complici

Un 26enne, residente a Torino, è stato arrestato nella notte del 4 dicembre a Gaglianico. Il giovane dovrà rispondere dell'ipotesi dei reati di concorso in furto aggravato e tentato furto in abitazione. I Carabinieri della Radiomobile di Biella e della stazione di Andorno Micca hanno arrestato un 26enne, di origini rumene residente a Torino, perché ritenuto responsabile del tentato furto in abitazione in concorso. La vicenda si sviluppa nella notte del 4 dicembre, quando una famiglia di Gaglianico, rientrando a casa intorno alle 20, si accorge che quattro uomini, vestiti di scuro con il volto coperto da passamontagna, al loro arrivo fuggono dall'abitazione.

L'immediato allerta telefonico alla Centrale Operativa dei Carabinieri consente alle pattuglie della Radiomobile e dei colleghi di Andorno Micca, poco lontane perché impegnate in un servizio di contrasto ai furti, di arrivare tempestivamente sul luogo segnalato e di intercettare, durante l'avvicinamento, una Chevrolet colore bianco, con a bordo un uomo. L'auto è ritenuta subito sospetta e sottoposta ad un controllo dalla pattuglia dei militari di Andorno, che identifica l'uomo seduto al posto di guida. Sorpreso dal controllo, il conducente, fin dall'inizio, manifesta un atteggiamento nervoso, quasi scontroso, che alimenta i sospetti dei militari. Infatti, la susseguente perquisizione del veicolo, riscuote esito positivo.

All'interno dell'abitacolo e nel bagagliaio, i Carabinieri rinvengono numerosi oggetti da scasso, tra i quali un piede di porco, una mola per il taglio dell'acciaio, nonché torce elettriche, berretti scuri, denaro contante per alcune centianaia di euro ed alcuni gioielli. Nulla di plausibilmente giustificabile. Il 26enne, viene arrestato per tentato furto in abitazione in concorso, nonché per detenzione di arnesi da scasso ed oggetti atti ad offendere. A conclusione delle rituali formalità svolte nella notte al Comando dell'Arma di via Fratelli Rosselli, il torinese è stato condotto al carcere di Biella su disposizione della Procura che ha assunto la direzione delle indagini, attualmente ancora in corso sui rimanenti tre complici.

f.f.

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