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POLITICA | 03 dicembre 2019, 16:00

Lucia Azzolina annuncia: "La Camera ha approvato il decreto scuola"

"Recuperiamo oltre 9.000 cattedre dai pensionamenti avvenuti con quota 100, cosa che ho fortemente voluto, dando ancora più insegnanti stabili al sistema. Sono cattedre che andranno a chi ne aveva diritto".

Lucia Azzolina annuncia: "La Camera ha approvato il decreto scuola"

E' notizia dell'ultima ora da Roma: è stato approvato dalla Camera il decreto scuola. "Sono soddisfatta del lavoro svolto -commenta sulla sua pagina social il sottosegretario all'Istruzione Lucia Azzolina-. Come Movimento 5 Stelle e come maggioranza abbiamo agito mettendo al centro il bene della scuola. Nessuna legge è perfetta, ma, lo dico con convinzione, con questo decreto cominciamo a fare ordine in soli due mesi e mezzo di lavoro. La strada è lunga, ma il messaggio è chiaro. La scuola è stata da subito una nostra priorità. Lo abbiamo dimostrato, continueremo a farlo".

E ancora: "Con questo provvedimento cerchiamo di fare ordine nel sistema di istruzione, dando risposte a tante categorie di precari, ma, soprattutto, mettendo al centro il buon funzionamento della scuola. Guardiamo ai ragazzi e alle famiglie con misure per la continuità didattica che evitano spostamenti continui dei docenti, per il trasporto scolastico gratuito, per garantire che la formazione degli insegnanti contempli temi attuali e importanti come l’educazione digitale e la programmazione informatica. Ci occupiamo di ricercatori e di semplificazioni burocratiche per università ed enti di ricerca. Recuperiamo oltre 9.000 cattedre dai pensionamenti avvenuti con quota 100, cosa che ho fortemente voluto, dando ancora più insegnanti stabili al sistema. Sono cattedre che andranno a chi ne aveva diritto: docenti che si trovano nelle graduatorie a esaurimento, vincitori e idonei di concorso. Nel decreto prevediamo nuovi concorsi. Creiamo un nuovo meccanismo, una ‘call veloce’, a cui tengo molto, per coprire più rapidamente le cattedre che ogni anno restano vuote e, di conseguenza, ridurre le supplenze. Semplifichiamo gli acquisti degli strumenti per fare ricerca: meno burocrazia, più efficienza ed efficacia.Il testo, ora, passa al Senato, dove mi auguro che i lavori proseguano veloci e che ci sia la collaborazione di tutti per chiudere al più presto e consentirci di bandire quanto prima i concorsi previsti. La scuola li attende".

f.f.

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