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COSTUME E SOCIETÀ | 03 dicembre 2019, 18:44

All'Alberghiero di Mosso, "Ricette da 100 anni dal ricettario di un ristorante di inizio Novecento”

Nel libro sono raccolte non le ricette dei cosiddetti quaderni neri delle nonne ma di un ristorante del Santuario di Oropa.

All'Alberghiero di Mosso, "Ricette da 100 anni dal ricettario di un ristorante di inizio Novecento”

Sabato 30 novembre, all’Istituto Alberghiero di Mosso, sede staccata dell’IIS “Gae Aulenti” di Biella, vi è stata la presentazione di un interessante libro intitolato “Ricette da 100 anni dal ricettario di un ristorante di inizio Novecento”. E’ una pubblicazione molto particolare,  perché in esso sono raccolte non le ricette dei cosiddetti quaderni neri delle nonne ma di un ristorante del Santuario di Oropa. Sono intervenuti in qualità di relatori il dirigente scolastico dell’Istituto Cesare Molinari, la docente Lelia Zangrossi che ha fatto conoscere il corposo ricettario originale, il collega Alberto Regis che ha attuato la scelta delle ricette da inserire nel libro e la loro realizzazione e infine Paolo Cinguino proprietario del testo originale. Un libro questo, come ha detto il prof. Molinari che è il primo di una collana che prende vita dai Laboratori Biellesi per l’Occupabilità e che vuole valorizzare questo corso e nello stesso tempo è il frutto dell’impegno di diverse persone e del senso di appartenenza alla nostra terra. Oltre ai relatori un grazie va ai professori Maria Facciotto per le traduzioni in inglese, Daniela Montillo per la veste grafica,  Susanna Zona e Alessandro Tolin per la realizzazione degli allestimenti; ad Andrea Cinguino, per la realizzazione delle fotografie.

Un libro che nasce da un incontro tra due vecchi amici e da una passione decennale per i vecchi ricettari, come ha detto la prof.ssa Zangrossi, che l’ha portata a proporre al prof. Alberto Regis la visione dell’originale, per vedere se in esso vi poteva essere qualcosa di interessante, da poter utilizzare. Il tutto non sarebbe stato possibile se non vi fosse stato l’assenso della proprietà, che è stato dato con piacere dal pronipote del proprietario dell’antico ristorante l’ing. Paolo Cinguino e dall’aver visto nella pubblicazione di questo libro un progetto che si poteva realizzare da parte del Dirigente Scolastico prof. Cesare Molinari. Paolo Cinguino ha raccontato la storia di questo ristorante, aperto sotto il porticato  della “manica bassa” del Santuario d’Oropa da Defendente Ramella Levis  dalla parte dove agli inizi del 1900 vi era la partenza della tramvia Biella-Oropa, come una bella foto dell’epoca del fotografo  Bogge testimonia. Un ristorante che si porrà sulla scia del più conosciuto “Croce Bianca” come punto di ritrovo di pellegrini di passaggio ed anche e soprattutto di una clientela più raffinata. Il ristorante Ramella Levis continuerà ad essere un punto di riferimento fino agli inizi degli anni ‘50 del 1900, quando verrà ceduto. Alberto Regis ha spiegato come è strutturato il ricettario e motivato la scelta di inserire nel volume 40 ricette scelte tra più di 200, presenti nel ricettario originale; scelta non facile nella quale è prevalsa l’idea di privilegiare ricette di facile realizzazione ma che permettessero di cogliere i gusti di cent’anni fa.

Scegliendo anche  di non suddividere le ricette in antipasti, primi , secondi e dessert perché molti di questi piatti si prestano ad utilizzi diversi. Al termine della presentazione un elegante rinfresco, con alcune proposte tratte dall’antico ricettario e un dolce omaggio consistente in un sacchettino di canestrelli di Crevacuore, preparati dagli studenti dell’Alberghiero.

comunicato f.f.

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