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CRONACA | 28 novembre 2019, 15:08

S'impossessava della droga che sequestrava per rivenderla, carabiniere rinviato a giudizio

Foto di repertorio

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Appropriazione indebita, spaccio e minacce. Sono queste le pesanti accuse a cui F.C., 40enne carabiniere della stazione di Cavaglià, dovrà rispondere in tribunale dopo essere stato rinviato a giudizio. Tutto sarebbe partito dalla denuncia presentata dalla moglie, che ha fatto scattare le indagini dei suoi colleghi del nucleo investigativo di Biella, guidati dal tenente colonnello Massimo Colazzo. Il militare si sarebbe impossessato diverse volte di piccole dosi hashish e marijuana sequestrate dall'Arma durante le operazioni di contrasto allo spaccio, per poi rivenderle personalmente. Dopo la denuncia della coniuge, lo stesso l'avrebbe anche minacciata dicendole che si sarebbe vendicato. Il processo è stato fissato per il prossimo 21 maggio. Nel frattempo, il carabiniere è stato trasferito.

bi.me.

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