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ATTUALITÀ | 21 novembre 2019, 07:00

Inaugurata a Cossato la panchina rossa degli studenti FOTO

panchina rossa cossato

Mercoledì 20 novembre, di fronte al Liceo di Cossato, è stata inaugurata una panchina rossa, creata in occasione della giornata Mondiale contro la Violenza sulle donne. La realizzazione della panchina è l’ultima tappa di un percorso portato avanti da un gruppo di studenti che, già negli anni precedenti, si era impegnato per sensibilizzare la scuola su tematiche sociali.

All’inaugurazione hanno presenziato tutti gli studenti, i docenti, la DS, il sindaco di Cossato, con alcuni rappresentanti dell’amministrazione comunale tra cui l’assessore alla pari opportunità Sonia Borin, la consigliera di parità della Provincia di Biella, Carlotta Grisorio, rappresentanti del Cissabo e delle associazioni Underground e Voci di Donne, che hanno collaborato con la scuola a progetti sulle pari opportunità. Due studentesse, Letizia Giardino e Greta Vezzoli, hanno arricchito la riflessione con la lettura di alcuni testi originali. Nel primo “Io, donna?” Letizia, con parole ferme ed efficaci, ha lanciato un messaggio: essere donna è un valore, indipendentemente da quello che viene attribuito a chi ci circonda: Letizia ha detto, ad esempio che: “L’immagine della donna è costantemente lacerata da luoghi comuni che la vedono sporca, la identificano nel sesso debole, ne sessualizzano e oggettificano il corpo e le azioni”. Passando poi a chiedersi: “Dov’è finita la visione della donna pura e nobile, di cui scrivevano Cavalcanti e Guinizzelli? Dov’è tutto l’amore che sentiamo nelle canzoni?”

Greta ha affidato invece i suoi pensieri ad un testo in poesia che riportiamo.

Il valore di una donna

Qual è il valore di una donna?
C'è chi pensa valga una notte,
Chi una vita.
C'è chi pensa valga un sorriso,
Chi le proprie lacrime.
C'è chi pensa sia un optional,
Chi sia indispensabile.
C'è chi vi dedica qualche parola,
Chi poemi senza fine.
Una cosa so per certo:
Una donna, non vale un insulto.
Una donna, non vale uno schiaffo.
Una donna, non vale un omicidio.
In una donna,
Il suo sorriso vale.
Il suo amore vale.
Il suo esistere vale.
Ma tu:
Tu, che spegni il suo sorriso,
Tu, che soffochi il suo amore,
Tu, che governi il tuo esistere,
Tu, cosa vali?

La giornata, organizzata con la collaborazione di alcuni docenti, in particolare le prof.sse Benna e Castaldi, è stata completata dalla proiezione di un film sul tema, mentre per lunedì, giornata mondiale, l’invito per tutti è di testimoniare la propria partecipazione con un indumento rosso.

Giulia M. Prina NBY

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