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COSTUME E SOCIETÀ | 16 novembre 2019, 16:17

Campiglia, il tartufo protagonista della "cena insolita" a La Bursch. Ospite d'eccezione Alessandro Cattelan FOTOGALLERY

tartufo cena cattelan

Alessandro Cattelan e la moglie Ludovica Sauer. Foto Mauro Benedetti

E anche la seconda "cena insolita" realizzata dalla Fiera del tartufo di Alba a La Bursch di Campiglia Cervo è stata un successo. Protagonista della serata il tartufo bianco del noto paese in provincia di Cuneo, presente con il suo sapore inconfondibile nei diversi piatti preparati dalle sapienti mani di chef Luigi Taglienti. Cuoco del ristorante Lume di Milano, Taglienti è stato definito uno dei grandi talenti della cucina italiana under 40: titolo meritato, visti i grandi apprezzamenti che i commensali gli hanno rivolto durante la serata. Nelle sue preparazioni, lo chef si è espresso in base alla sua filosofia: i suoi piatti sono una commistione tra cucina di ieri e cucina di oggi proiettata al domani, tutto, in relazione alla serata, declinato a sua maestà il tartufo bianco di Alba.

Ospite d'eccezione della serata, accompagnato dalla moglie modella Ludovica Sauer, Alessandro Cattelan, noto presentatore televisivo e radiofonico, che segue ogni tappa della Fiera del tartufo di Alba. Attuale conduttore di X Factor 2019, Cattelan ha cenato in mezzo ai commensali in tutta semplicità, con la simpatia e la comicità che lo contraddistinguono.
Molto soddisfatta Barbara Varese, l'imprenditrice che ha organizzato l'evento a cui hanno partecipato anche numerosi biellesi, in maggior numero rispetto alla prima cena, alla quale erano presenti più stranieri e residenti fuori provincia.

Location centrata e menù molto apprezzato, composto da vol au vent con tartufo bianco d'Alba, risotto nascosto con tartufo bianco di Alba, carrè cinque coste con tartufo bianco di Alba, cocco e pastinaca con tartufo bianco di Alba e selezione di mignardises proposta dallo chef Luigi Taglienti. Tutto accompagnato dai gustosi vini Alta Langa Docg - Rizzi 2015, Alta Langa - Cocchi Toto Corde 2014, Alta Langa Docg - Gancia 60 2010. Insomma, una serata ben riuscita all'insegna della valorizzazione dei sapori tipici del territorio piemontese.

bi.me.

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