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Circondario | 16 novembre 2019, 18:29

Candelo, è scontro sull'assessorato alla gentilezza. La minoranza: "I problemi sono ben altri"

Ivano Scomparin del gruppo Candelo per tutti

Ivano Scomparin del gruppo Candelo per tutti

Appena assegnata fa già discutere la delega “alla gentilezza” che il sindaco di Candelo, Paolo Gelone, ha voluto aggiungere all’assessore Lorena Valla. L’argomento faceva parte di uno de punti all’ordine del giorno trattati nel corso del consiglio comunale di lunedì scorso e, come altri, ha fatto “cozzare” maggioranza e minoranza.

“Tanto di cappello a chi ha dato vita al progetto - spiega Ivano Scomparin, consigliere di minoranza in Candelo per tutti insieme al capogruppo Elettra Veronese - ma riteniamo opportuno distinguere un’associazione da un comune. È vero che l’assessorato alla gentilezza è una realtà presente anche in altri comuni italiani, ma i problemi a Candelo sono ben altri: ormai sono stati delocalizzati tutti i servizi (vedi asilo nido e scuolabus), la Casa di riposo è stata appena svenduta, il valore degli immobili sta calando nonostante si dica il contrario. Di fronte a tutto questo ci sembra ridicolo parlare di assessorato alla gentilezza”.

Nel corso del consiglio comunale, il primo cittadino Gelone ha motivato la sua scelta: “Ad oggi si contano, in tutta Italia, quasi 50 assessori con questa delega e aumentano sempre più, ulteriore segno (e la cronaca purtroppo ce lo conferma ogni giorno) del bisogno di ribadire l'importanza delle gentilezza e dei valori positivi”. Il nuovo incarico non avrà nessun costo in più: “Si tratta di una delega ad un assessore già in carica - spiega Gelone - che ha sposato questa iniziativa con convinzione e passione. Con questo progetto vogliamo promuovere ancora di più e con più forza la buona educazione, il rispetto verso il prossimo e per la cosa pubblica, la sensibilizzazione ai comportamenti positivi, favorendo anche il senso di comunità, pienamente in linea con il nostro programma. Nell'ambito di “Candelo città gentile” passeranno iniziative che coinvolgeranno il paese e in particolare i nostri bimbi, su buona educazione, educazione civica e ambientale oltre che cittadinanza attiva per il bene comune, in modo da riunire e coordinare quanto Candelo già fa e valorizzarlo ancora di più, ma anche come fucina di nuove idee, collaborazioni e proposte positive”.

bi.me.

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