/ ATTUALITÀ

ATTUALITÀ | 16 novembre 2019, 07:00

Crisi Brandamour, finalmente pagati i primi ammortizzatori sociali. Nulla ancora per Tessilstrona

Nel giro di un mese i circa 60 lavoratori della ditta di Valle Mosso hanno ricevuto il bonifico. Per l'azienda di Cossato di deve ancora attendere qualche settimana.

Foto di repertorio

Foto di repertorio

Hanno dovuto attendere 8 mesi prima di vedersi accreditato altro denaro sui loro conti correnti. Era infatti il 10 marzo l'ultima volta che i lavoratori della Brandamour di Valle Mosso avevano ricevuto il pagamento dello stipendio relativo al mese di febbraio. Poi le varie vicissitudini con scioperi, richiesta di cassa integrazione, fallimento dell'azienda. Oggi, 15 novembre, finalmente una buona notizia: i circa 60 dipendenti rimasti dell'azienda di Valle Mosso hanno ricevuto il bonifico dell'ammortizzatore sociale relativo ai mesi aprile, maggio e giugno.  C'è voluto circa un mese dal 22 ottobre al 14 novembre prima che tutti vedessero, sul proprio conto bancario, il denaro. 

Il problema della cassa straordinaria in deroga è che non viene elargita mensilmente ma a tranche. Un po' di tempo fa è stata presentata la richiesta per il pagamento dei mesi di luglio, agosto e settembre, questo vuol dire che, ben che vada, il prossimo bonifico i lavoratori lo potrebbero ricevere a dicembre inoltrato. Invece, per ottobre e novembre, lo studio che si occupa della procedura, farà avere ai sindacati i moduli da firmare per essere poi inoltrati all'Inps. Questa cassa integrazione in deroga andrà avanti fino a aprile 2020; successivamente verranno attivate le pratiche per la Naspi, nuovo ammortizzatore sociale per l'impiego, in pratica la disoccupazione. 

"Ad oggi siamo contenti che finalmente i rimanenti lavoratori della Brandamour abbiano ricevuto i primi tre mesi di cassa integrazione -commenta Alessandra Ranghetti, segretaria Biella Vercelli della Uiltec-. In queste situazioni la gestione della burocrazia italiana non è certo rivolta all'aiuto concreto dei lavoratori stessi. Restano troppo lunghi i tempi di attesa". 

Diversa è la situazione attuale per la trentina di dipendenti della Tessistrona di Cossato. L'ultimo stipendio ricevuto risale al 10 settembre mentre l'ammortizzatore sociale è partito a fine agosto. Anche in questo caso la tempistica della burocrazia italiana non ha ancora permesso di elargire i primi bonifici relativi alla cassa integrazione. Per i lavoratori si spera che il denaro arrivi nei loro conti correnti entro il mese di dicembre. 

Fulvio Feraboli

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore