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EVENTI | 09 novembre 2019, 19:11

Il coraggio di essere imprenditori. Api e Lilt presentano "Sembrava impossibile" FOTOGALLERY

Primo appuntamento di una lunga serie quello di ieri sera, organizzato da Api Biella con la collaborazione di Lilt. Presentazione del libro di Stefano Zurlo, Giorgio Gandola e Manila Alfano: 23 storie di imprenditori che, nonostante tutti, ce l'hanno fatta.

Foto Giuliano Fighera

Foto Giuliano Fighera

"Sembrava impossibile" non è solo il titolo del libro, presentato ieri sera a Spazio Lilt in via Ivrea a Biella, di Stefano Zurlo, Giorgio Gandola e Manila Alfano ma la significativa testimonianza di imprenditoria caratterizzata da piccole e medie imprese e da uomini che hanno saputo fondarle, plasmarle, farle crescere fino a diventare grandi e varcare i confini nazionali.

Piccolo incontro da Api verso le 18 di ieri, tra gli associati Api e gli autori Zurlo e Gandola. Qui i due autori hanno raccontato brevemente le storie di alcuni dei 23 imprenditori italiani che, dal nulla, sono riusciti a perseguire un obiettivo. Hanno poi anticipato l'uscita di un secondo libro, nel 2020. Questa volta le donne saranno le protagoniste.

Per l'occasione è anche intervenuta Elena Chiorino, assessore regionale al Lavoro. "Un libro che racconta di rabbia e orgoglio. Dove l'orgoglio ha vinto. Che racconta di coloro che ce l'hanno fatta nonostante tutto - commenta Chiorino rispetto al libro 'Sembrava Impossibile' -, non da ultima la burocrazia italiana che sembra impossibile da domare. Se pensiamo alle politiche industriali italiane degli ultimi tempi la risposta del perchè così pochi ce la facciano non è così lontana o impossibile. Sono assessore al Lavoro da qualche mese e sono passata a lavorare su un piano industriale inesistente del governo gialloverde a un piano industriale che assurdamente sembra stia facendo la guerra agli imprenditori. Non possiamo andare avanti così".

"Siamo la seconda potenza manifatturiera d'Europa nonostante tutto e la quinta migliore bilancia commerciale al Mondo - continua -. Gli italiani hanno tante capacità, se ne stanno accorgendo tanto da scendere in piazza imprenditori e dipendenti insieme, uniti per chiedere allo Stato di non abbandonarli. Dobbiamo ascoltarli e non focalizzarci unicamente sull'assistenzialismo ma aiutando chi crea ricchezza nel nostro paese".

La presentazione
L'evento, il primo di una serie rivolto a imprenditori che desiderano essere sempre aggiornati e fare rete, è stato infatti organizzato dall’Associazione Piccole e Medie Imprese di Biella e Provincia (API Biella) in collaborazione con Lilt Biella. Un successo, proprio come lo sono i contenuti del libro: le sfide vinte da uomini che, pur affrontando veri e propri percorsi ad ostacoli, sono riusciti a superarli con l’entusiasmo di chi vuole lasciare qualcosa di positivo alle generazioni future.

Apertura del Presidente Lilt Biella, Mauro Valentini: "Un onore collaborare con Api per presentare questo libro il cui significato è molto caro anche a Lilt Biella. Sembrava impossibile anche per noi, e invece ce l'abbiamo fatta. Abbiamo aperto un centro che offre assistenza e cura per il Biellese in collaborazione con l'assistenza sanitaria pubblica. Un progetto ambizioso, da 5 milioni di euro, che adesso è reale. Grazie a tutti i Biellesi che hanno creduto e stanno credendo in noi".

"Orgogliosi di poter iniziare un percorso culturale e formativo qui allo spazio LILT - commenta il Presidente API Maurizio Trucci  -. Questo è solo il primo di una serie di appuntamenti per parlare di impresa e di imprenditori". Come Associazione di categoria aggregata alla sede di Torino, Biella si occupa di fare da intermediario e come supporto a un gruppo di imprenditori locali di piccole e medie imprese. "In un periodo in cui le aziende non stanno certo vivendo momenti floridi - spiega Trucci - e dove sono costrette a reinventarsi sempre più frequentemente, vogliamo dare il nostro supporto. Per trovare insieme modi nuovi".

Aiuto agli imprenditori
Presente anche Giorgio Freydoz, uno dei membri di "Imprenditore Non Sei Solo" e dell'OSM. "Imprenditore Non Sei Solo è un'associazione non a scopo di lucro e nasce lo scorso anno - spiega Freydoz -. Consulenza psicologica e tecnica gratuita, con incontri mirati e volti alle imprese in difficoltà per aiutare i nostri imprenditori a mantenere vivo l'entusiasmo che li ha spinti ha creare la loro azienda. Per aiutarli nel momento del bisogno, quando sembra che non ci sia modo di risollevarsi. E' bello ricordare tutti i nostri imprenditori di successo, ma pensiamo anche a chi invece è in difficoltà e non sa come uscirne. Questo è quello che facciamo e che faremo sul territorio: tendere una mano". Api Biella è pronta a creare un collegamento con l'associazione Imprenditore Non Sei Solo. Basta una segnalazione e l'associazione contatterà l'impresa per iniziare un percorso insieme.

Inoltre Api Biella continuerà con appuntamenti come quello di ieri sera. Dal prossimo appuntamento la sede sarà quella dell'Api in via Ivrea 70. Il filo conduttore rimarrà comunque culturale e formativo, per dare strumenti utili ad associati e non solo.

"Volevamo proprio partire con 'Sembrava impossibile' - spiega il vice presidente di Api Biella, Maurizio Delsignore -. Per far sentire le storie di chi ce l'ha fatta. Per, se possibile, ravvivare l'entusiasmo e il coraggio di chi pensa di non potercela fare. Ricordiamo che negli ultimi anni sono circa 1000 gli imprenditori italiani che si sono tolti la vita, perchè il peso da portare era troppo e si sono sentiti abbandonati dal loro paese. API c'è, e lo stiamo dimostrando. Dalla parte delle imprese".

a.z.

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