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CRONACA | 09 novembre 2019, 07:00

Si appropriano del profilo social di don Luigi Bellotti: "Le dichiarazioni sull'Olocausto non sono mie"

"E' una settimana che non riesco più a operare sul mio profilo social".

Si appropriano del profilo social di don Luigi Bellotti: "Le dichiarazioni sull'Olocausto non sono mie"

"L'Olocausto non è mai esistito, alla pari di Nessie o dello Yeti". E' questo il commento a firma del profilo falso del parroco di Valdengo don Luigi Bellotti. La risposta del sacerdote, ad una precedente pubblicazione di un utente, ha creato subito scompiglio tra i lettori web che ci hanno segnalato il fatto. Ma il parroco non sa nulla e alla nostra telefonata è letteralmente caduto dalle nuvole. "E' una settimana che non riesco più a operare su Facebook -precisa don Bellotti- e quindi tali affermazioni sono frutto di qualche personaggio che si è impadronito del mio profilo social". 

Non è il primo caso di hackeraggio sul web, chiaro è che con tali affermazioni la situazione potrebbe aggravarsi. E per di più se a pronunciarle fosse un esponente della Chiesa. "Vista questa risposta, veramente sconcertante e ripeto, non di mia proprietà - conclude il parroco di Valdengo- a questo punto mi dovrò rivolgere alla polizia postale per metterli al corrente della situazione". 

Fulvio Feraboli

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