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ECONOMIA | 07 novembre 2019, 19:15

Anche nel Biellese le industrie aprono le porte, oltre 8 mila iscrizioni per Fabbriche aperte

Domani e sabato le visite a 120 luoghi di produzione piemontese. In provincia di Biella si apriranno le porte di Menabrea Botalla Museum, Ramella Graniti, Incas, Lanificio Cerruti, Lauretana, Pella sportswear, Lanificio Zegna, Marchi & Fildi

Foto edizione 2018

Foto edizione 2018

Sono oltre 8.000 i cittadini che si sono iscritti all’edizione 2019 di “Piemonte Fabbriche Aperte”, che si terrà venerdì 8 e sabato 9 novembre in oltre 120 luoghi della produzione.

Diverse e variegate le proposte presenti su www.piemontefabbricheaperte.it: tutti i principali settori industriali sono ben rappresentati, con una forte presenza di meccanica e automazione industriale, dell’automotive e del comparto agroalimentare, ma anche di tessile, aerospazio, chimica, ICT ed elettronica, prodotti di design, logistica, servizi avanzati. Nella provincia di Biella si apriranno le porte di Menabrea Botalla Museum, Ramella Graniti, Incas, Lauretana, Pella sportswear, Lanificio Zegna, Marchi & Fildi.

“In questa nuova edizione - evidenziano gli assessori regionali alle Attività produttive, Andrea Tronzano, e alla Ricerca e Innovazione, Matteo Marnati - viene ulteriormente amplificato il concetto della fabbrica come luogo di produzione di valore, elemento strategico e identitario della tradizione industriale del Piemonte nel passato, nel presente e nel futuro. L’apertura straordinaria dei vari siti, concentrata in un unico evento e su scala piemontese, intende accendere i riflettori sulla manifattura di eccellenza e sull’innovazione tecnologica mediante la dinamica esperienziale delle visite agli stabilimenti. In questo modo il pubblico può rendersi conto direttamente del ricco patrimonio industriale del Piemonte, che vanta eccellenze a livello internazionale, ed avere l’opportunità di conoscere alcuni dei Poli creati per favorire la diffusione dell’innovazione e lo scambio di competenze tra Atenei, centri di ricerca e imprese”.

Quest’anno “Piemonte Fabbriche Aperte” si raccorda con il primo Festival della Tecnologia, organizzato dal Politecnico di Torino dal 7 al 10 novembre. Il Politecnico, in occasione del 160° anno di attività, e la Regione Piemonte hanno sottoscritto un accordo di collaborazione per massimizzare le sinergie tra le due manifestazioni, unite dall’obiettivo di posizionare Torino e il Piemonte come “motore” dell’innovazione, della ricerca e conseguentemente della produzione industriale avanzata.

“Piemonte Fabbriche Aperte” rientra fra le attività di comunicazione istituzionale della Regione Piemonte riguardanti i programmi operativi dei fondi strutturali europei 2014-2020, perché dà la possibilità di verificare direttamente gli effetti delle politiche regionali di sostegno all’innovazione, alla sostenibilità, alla produzione intelligente e alla ricerca, in particolare quelle legate al Fondo europeo di Sviluppo regionale. Molte fra le aziende che partecipano alla manifestazione, infatti, sono coinvolte in progetti di ricerca e sviluppo e di investimento sostenuti con il Fesr.

Per le ultime notizie e tutti gli aggiornamenti si può anche visitare la pagina Facebook all’indirizzo www.facebook.com/piemontefabbricheaperte  

Comunicato stampa - a.z.

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